Gennaio 2006

Archivio mensile

Kebab e Cannonau a lume di candela

Pubblicato da Massj il 29 Gen 2006 alle 21:33 in Amore

Kebab e Cannonau a lume di candela

Memorie di un Geisho

Pubblicato da Massj il 29 Gen 2006 alle 03:42 in Amore

Memorie di un Geisho

Palta legislativa

Pubblicato da Massj il 27 Gen 2006 alle 14:36 in Internettuali

Piovono, anzi, nevicano nuove leggi:

Ma se uno cerca di spacciarmi della marjuana, io lo posso uccidere per leggittima difesa?

(by Carro)

Neve sulle spine del mio cuore

Pubblicato da Massj il 27 Gen 2006 alle 08:58 in Amore

Neve a Milano

Amo le mie piante grasse, amo il mio fico d’india e amo la mia agave.
Nevica oggi a Milano sulle spine del mio cuore.

Aggiornamento: soffice neve smussa la giornata in ufficio

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Qualcosa è cambiato… e ora qualcosa di completamente diverso

Pubblicato da Massj il 26 Gen 2006 alle 11:56 in Amore

Pietre mobili della California

Qualcosa è cambiato.
Ricevuto. Passo e Chiudo.

E ora qualcosa di completamente diverso:

Le Pietre Mobili della California

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Cosa è successo alla mia maglietta stamattina?

Pubblicato da Massj il 25 Gen 2006 alle 15:39 in Massj

maglietta bagnata

Risposte possibili:

a) mi sono lavato i denti con troppo entusiasmo

b) ho fatto il mio primo starnuto da 14 anni a questa parte

c) ho spinto lo scooter per circa 2 km come segnato sulla mappa qui sotto, dopo che mi si è fermato sul cavalcavia di viale monte ceneri poco dopo il primo autovelox arrivando da piazzale lugano, dove notoriamente c’è lo spazio solo per due macchine affiancate, e dove quindi dovevo attendere spalmato sul guardarail tra un flusso di macchine e l’altro per spingere lo scooter, con l’aggravante che le due corsie sono separate quindi ero in senso contrario di marcia e una volta giunto al ricongiugimento con la strada normale sono comunque dovuto scendere fino in basso perché il marciapiede è chiuso da un altro guardarail e quindi rifarmi la salita nell’altra direzione, fino a poi giungere all’officina Honda giurando che sul cavalcavia con lo scooter non ci salgo più più più.

mappa calvario con lo scooter

Se qualcuno compra un fiore per te…

Pubblicato da Massj il 25 Gen 2006 alle 01:32 in Amore

Giubbotto Massj

Allora, tu la inviti a cena, ma lei cena già con la sua amica al solito posto.
Allora vai a fare la spesa, vedi un mazzo di rose rosse e dici glielo porto con sorpresa al ristorante.
Ti accorgi di non avere una penna, e nemmeno un bliglietto, e compri anche quelli, ma al supermercato hanno solo le confezioni famiglia.
Puoi fare biglietti a sorpresa per altri 20 anni.
Compri anche due branzini. Con lo sconto del 20% sono assolutamente romantici.
In fila alla cassa la chiami.
Ti assicuri che sia in quel ristorante.
Lo è.
Ti assicuri che abbia il solito posto in fondo alla saletta del piano interrato.
Non ce l’ha, è di fianco alla porta.
Uffa.
Esci dal supermercato.
C’è il tuo scooter che ti guarda come un mulo di quelli che stanno per scalare l’himalaya con un geologo tedesco imbottito di (tanti) wurstel e (di più) crauti e birra (a fiumi) sulla groppa.
Come il mulo, il tuo scooter ti da del nazista.
Scrivi il biglietto per lei e lo metti in mezzo ai fiori.
Una busta della spesa la metti nel sottosella, una nel baule, sopra metti i fiori.
Ti avanza il casco del passeggero.
Lo leghi alla maniglia del passeggero di fianco.
Parti.
Dopo 500 metri in pieno rettilineo lanciato in preferenziale, il tuo scooter borbotta, si incupisce, mestamente rallenta e si ferma.
E’ spento.
I pinguini emigrati a Milano per godersi il freddo ti guardano.
Giri la chiave, schiacci il freno, premi il pulsante di accensione.
Gnek, gnek, gnek, gnek, gnek, gnek, gnek, gnek, nulla.
Gnek, gnek, gnek, gnek, gnek, gnek, gnek, gnek, nulla.
Benzina c’è. Batteria c’è. Olio c’è. I pinguini c’è.
Gnek, gnek, gnek, gnek, gnek, gnek, gnek, gnek, nulla.
Gnek, gnek, gnek, gnek, gnek, gnek, gnek, gnek, nulla.
Gnek, gnek, gnek, gnek, borbott, borbott, bru, bru, bru.
Ok, tiene il minimo. Partiamo.
500 metri e si ferma di nuovo.
Ripeti tutto da quando sono apparsi i pinguini, anzi da poco prima.
Ripetilo ancora due volte.
Tutto uguale? No, sono passati 40 minuti e magari lei è già andata a casa.
Evidentemente non è serata e pensi: in fondo a un solo chilometro c’è l’ufficio.
Porto lo scooter a spinte lì, solo una salita di mezzo, prendi i mezzi per casa, i fiori a domani.
Decidi di fare un ultimo tentativo per avvicinarti il più possibile all’ufficio.
Lo scooter parte subito e allegramente arriva fino quasi all’ufficio.
Bastardo.
Decidi di ritentare la via per il mazzo a sorpresa.
Vai, il tuo scooter che tu scelleratamente hai chiamato draghetto blu non ti tradisce.
Arrivi al ristorante giapponese.
Leghi lo scooter.
Tiri fuori il mazzo di branzini.
No, ti sei confuso.
Rimetti dentro i branzini.
Estrai il mazzo di rose rosse.
Imbracci i due caschi.
Sciogli i capelli.
Hai l’aspetto di un coglione, complimenti.
Ti dirigi verso la porta ed entri.
E’ lì.
Ti chiede sbiancata cosa ci fai lì.
Le dai i fiori.
Le mandi un bacio con la mano.
Stringi la mano alla sua amica.
Esci.
Mentre ti senti orgoglioso del gesto eroico senti un certo freddo alle palle.
Poi anche alla pancia.
La cerniera lampo del giubbotto si è sganciata da sotto. (vedi immagine freccia in basso).
Inoltre, la cerniera lampo si è incastrata in alto (vedi immagine freccia in alto).
Il tuo giubbotto ti comunica di essere diventato una mantellina e esige di essere colorato di rosso.
Lo mandi affanculo e sali sullo scooter sfidando il gelo.
Arrivi a casa.
Come scendi dallo scooter scopri di essere incinta di un pinguino.
Prendi la spesa e sali a casa.
Lo sbalzo di temperatura tra la strada e l’androne ti fa scoppiare la vescica.
Devi assolutamente pisciare.
L’ascensore è all’ultimo piano.
Ti balli le gambe.
Sali in ascensore.
Il giubbotto è bloccato e ti riballi le gambe.
Entri a casa col giubotto bloccato, la vescica che scoppia.
Parcheggi i brazini e ti trasli in bagno strappando i jeans.
Pisci, seduto, col giubbotto.
Vorresti farti vedere da tua madre per tutte le volte che ti ha detto: vestiti che prendi freddo e non farla fuori dalla tazza!.
Se hai un blog, fai una foto al giubotto da postare.
Se non lo hai, partorisci il pinguino.

Se qualcuno compra un fiore per te, sotto sotto è il tuo piccolo eroe.

Cazzo Segreto

Pubblicato da Massj il 23 Gen 2006 alle 23:18 in Cazzate

Cazzo Segreto

L’immagine me la manda un mio amico che mi assicura essere originalissima, ma io rimango un po’ san tommaso e mi pare di averla già vista da qualche parte (o una simile).

Comunque sia, godetevi anche voi questa radiografia del bagaglio di un assistente di volo maschio presso un grosso aeroporto italiano.

Heavy Metal is the law

Pubblicato da Massj il 23 Gen 2006 alle 00:52 in Massj

Venerdì sera, telefonata last minute da Anti. (Adoro i last minute).
Anti era il bassista degli Why? che erano il mio gruppo nei ruggenti anni ‘90 e di cui ci sarà, tra non molto, una sezione loro dedicata su questo sito.

Anti mi dice che col suo attuale gruppo, i The End Six Thousand Years suona al Rainbow la sera stessa. Anti non lo vedevo da una quantità abnorme di anni e l’ho incontrato sul traghetto tirrenia di rientro a Milano il 30 dicembre.
Io non lo avrei mai riconosciuto, ma il caso ci ha pensato uguale mettendoci nella stessa cabina a scanso di equivoci.

Giusto per chiarirci, Anti è quello con la maglietta dei Godflesh. Io rispetto ad allora ho 20 chili di più, Anti 20 di meno.

(gli Why? nel 1991, da sx a dx: Anti, Manuele, Massj, Nanni, Sergio).
Why

Questo è un flash del concerto di venerdì sera:
The End Six Thousand Years

Questa è la locandina:
Locandina Rainbow Milano

… e questi sono gli sms con cui ci siamo confermati l’appuntamento:

Da Massj a Anti

Rainbow quello di via Besenzanica? Berlusconi merda.

Da Anti a Massj:

Sì esatto, MM Bande nere. Dalla regia mi dicono che inziamo alle 11. Borghezio, uno di noi.

Mi viene da osservare una cosa: ai miei tempi si pogava anche davanti a un’autoradio rotta, e ora cos’è questo mortorio?

E infatti con Anti ci è venuta l’idea brillantissima: facciamo una re-union degli Why? per il loro ventennale, che cade nel 2010. Abbiamo 4 anni per recuperare i disperati, rimetterci a suonare, fare un concerto e poi ri-sparire nel nulla.
In fondo per le giovani leve dell’heavy metal a quattro mori siamo un mito perso nelle nebbie dei tempi passati.
Io e Anti ci siamo, Sergio lo danno ancora a Nuoro, Manuele le ultime notizie lo danno a Firenze dopo l’esperienza coi Tanake, Nanni invece pare che fosse in Australia. Magari leggete e vi fate vivi.

Alla memoria, due brani degli Why? tra i miei preferiti:

The Crowd Was Screaming (1992 - album omonimo)

Codice Morale (1995 - L’uomo appeso)

Berlusconi a Isoradio

Pubblicato da Massj il 21 Gen 2006 alle 10:15 in Internettuali

Lo leggo un po’ in ritardo, ma vale assolutamente di essere segnalato questo pezzo di Massimo in grande forma:

Cari ascoltatori,
sono Silvio Berlusconi, il vostro Presidente Automobilista. Anch’io, come voi, sono spesso in autostrada, dove vedo sì tante belle macchine, ma dove subisco anche le angherie causate dal traffico e dai comunisti. Vorrei dunque darvi alcuni ragguagli sulla situazione delle autostrade italiane, sia quelle esistenti, sia quelle che ho disegnato in televisione da Vespa cinque anni fa…

Leggi tutto Berlusconi a Isoradio

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