Ecco cosa succedeva lo scorso weekend.

Linguine alla bottarga
linguine alla bottarga

Si grattugia la bottarga (all’iper se ne trova una sarda), una parte la si passa in padella a fuoco bassissimo con poco olio e uno spicchio d’aglio e una parte si lascia cruda. Si scola la pasta e la si salta in padella con tutta la bottarga e una noce di burro. E poi l’operazione più complessa: mangiarla.
Vino bianco, quello che ci ho messo io era l’ultima bottiglia di Gavi Pisè che alla fine non mi mai hai entusiasmato ma nemmeno terrorizzato.

Pesce spada e Ricciola profumati
Pesce Spada e Ricciola
Beh qui devo dire che la ricciola che abbiamo preso all’iper era veramente buona che la si poteva cuocere in qualsiasi maniera. Non male nemmeno il pesce spada. Li ho lasciati in una marinata di prezzemolo, aglio, pinoli, capperi (pochi), cipollotti (pochissimi) e olio extravergine d’oliva e quindi li ho passati in padella sfumandoli col vino bianco. Contorno di peperoni cotti in padella a fuoco lentissimissimo. Slurp slurp !
Il vino abbianto era sempre quellodi prima.

Strudel di mele
Strudel di mele
Questo strudel lo ha fatto Deborah, se ne ha voglia scriverà la ricetta nei commenti, io posso solo testimoniare che lei è una cuoca molto migliore di quello che sostiene e che era buono :-P
Vino: passito di pantelleria Orù, come si vede nella foto, ambrato con profumi di albicocca e fichi secchi, amabile con un bel corpo che lo rende adatto a fine pasto con formaggi piccanti (gorgonzola) e stagionati (pecorino col miele di acacia) e dolci a base di confetture, frutta cotta e secca. 12 gradi di temperatura e 11 euro all’Iper.