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Kebab e Cannonau a lume di candela
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22 Commenti
gennaio 30th, 2006 at 09:54
Buongiorno!

Il vino mi piace molto… ma il kebab… non so se avrò mai il coraggio di provarlo!!!
Buon inizio di settimana!
Io alla fine sono rimasta bloccata a Milano per la neve e mi sono trasformata nella perfetta… desperate housewife!!!
Ro
gennaio 30th, 2006 at 11:12
Sarebbe molto carino (ri)dare a Hitchcock quel che è di Hitchcock.
gennaio 30th, 2006 at 14:59
lillovè… bella scelta!
gennaio 30th, 2006 at 18:00
Ro…
ma sai che io la pensavo esattamente come te?
invece è una cosetta davvero notevole. a parte la cipolla, dentifricio/colluttorio-resistente, con cui ho duellato tutta la notte e gran parte della mattinata.
gennaio 30th, 2006 at 18:22
@laura: com’è che conosci il lillovè? sono curioso.
gennaio 31st, 2006 at 09:55
Buongiorno a tutti!
X Harlock:
è strano, perchè solitamente mi piace provare qualsiasi cosa e mi reputo la turista “perfetta”, pronta a degustare i piatti locali… ma il kebab… non so se è colpa della carne, delle salsine o dell’odore che si respira nel raggio di 50 mt, ma piuttosto preferirei un hamburger da mac donald, se proprio dovessi decidere di vomitare!
Poi è meglio non parlare di prodotti dentifricio/ colluttorio-Proof… Durante un congresso sono andata a lavarmi i denti durante la pausa… quando viaggio ho l’abitudine di portare tutti i prodotti per il bagno in miniatura, per guadagnare spazio in valigia… peccato che invece del tubetto da dentifricio minuscolo si trattava di un tubetto di colla per dentiere fucsia, che mi è rimasto in bocca per un giorno intero!!!
Ciao,
Ro
gennaio 31st, 2006 at 10:42
Presto detto mio caro! Quando sono stata in sardegna per un matrimonio, sulla tavola hanno presentato questo rosso… devo ammettere molto buono. La mia amica (la sposa in quell’occasione) mi ha infatti confermato che lì da voi è molto rinomato. Ma tu lo trovi anche a Milano?
Fiduciosa aspetto…
gennaio 31st, 2006 at 12:16
@laura: Uhm, trovare il Lillovè non è facile.
Il Lillovè è prodotto da Gabbas, praticamente l’unico produttore vinicolo commerciale di Nuoro, ed è inserito nel Gambero Rosso, in genere con due bicchieri, dipende dall’anno, insieme col Dule e con l’Arbeskia.
Gabbas non ha una produzione quantitativamente significativa, e sinceramente non so dove si possa trovare a milano e a che prezzo. A Nuoro si prende a 7/8 euro alla bottiglia. Potresti chiamare Gabbas (tel. 0784.31351) e chiedere se qualcuno lo distribuisce a Milano, o forse fai meglio a chiedergli se te lo vende x corrispondenza, visto i ricarichi ingiustificati di certe enoteche di milano sui vini sardi(a volte il 100% del prezzo al pubblico).
La tua amica comunque vi ha offerto un ottimo vino, solitamente ai matrimoni si propende per cose meno costose.
Il Lillovè è un vino assolutamente sorprendente, pur essendo un cannonau al 100%, è molto gentile e piacevole, ottimo rapporto qualità prezzo, io lo consiglierei al posto di tanti vini di gran nome, gran prezzo e poca sostanza che hanno ingiutificatamente aumentato i prezzi negli ultimi anni… e poi da tantissime possibilità di abbinamento, anche col kebab
In casi di emergenza, la prossima volta che vado e torno te lo porto… ma ci conosciamo?
gennaio 31st, 2006 at 12:21
Confermo Massj sul lillovè. Ottimo e non costa una follia. Poi Gabbas produce degli altri ottimi vini.
Possiamo inventare l’abbinamento Blog Vini.
Il blog di Massj si abbina bene al Lillovè.
gennaio 31st, 2006 at 14:28
GPZ: guarda in quest’ultimi 2 anni il mio preferito è il Terre Brune (Cantina di Santadi), un carignano del Sulcis, che solo quando apri la bottiglia e nuschi, hai un orgasmo (copioso).
Quello a Nuoro veleggia sui 25 euri alla bottiglia (da Tamponi), ma a Milano in enoteca (e all’aeroporto di olbia) l’ho visto a 40/50 euri, ladri.
gennaio 31st, 2006 at 18:39
Terre Brune è notevole. Costicchia ma io per il mangiare e bere non sto a guardare tanto i prezzi. Basta che ci sia qualità. E Terre Brune ne ha assai.
Ormai i vini Sardi hanno recuperato parte del gap accumulato su altri vini italiani. Anche se secondo me alcuni sono pompati da guide varie, recensioni.
gennaio 31st, 2006 at 21:35
E del Karana il nebbiolo dei monti del Limbara che ne pensate?
A me è piaciuto molto…
febbraio 1st, 2006 at 00:08
Accidenti, di quello ne ho sentito parlare e mi ha molto incuriosito perché il nebbiolo è un vitigno tipicamente padano e subalpino… ma mai bevuto. Al prossimo giro provvedo.
Qui a casa ho un bianco di mammoiada da 16,5 gradi… anche quello mi incuriosisce
febbraio 1st, 2006 at 00:39
Nel senso di un bianco, caucasico già piegato a 16,5 gradi.
Potentissimo! Bianchi così forti mi sa di non averne mai bevuto. Con cosa l’abbini? Con porcetto ripieno di grandula? Jacuzzi di filindeu.
Va bè ti do una ricettina veloce per abbinarlo:
Prendi dei gamberi, freschi. Vanno bene anche delle mazzancolle.
Spelli la parte centrale della coda, lasciando la buccia sulla testa e piccola parte della coda.
Avvolgi questa parte scoperta con delle striscioline di lardo di colonnata o simile. Spadelli su padella già calda. Per un 5 minuti. Muovi la padella constantemente. Servire. Mangiarli e succhiarsi le dita. Un bicchiere di quel vino di Mamoiada e a corcare.
febbraio 1st, 2006 at 03:31
volevo solo dire che il kebab lo puoi ordinare anche senza cipolle, magari al piatto anzichè nel panino che te ne cade la metà sui pantaloni (massj lo sa…)
diventa in questo modo il piatto più sano del mondo
febbraio 1st, 2006 at 08:27
@gpz: interessante, non mancherò di provare, certo che se andiamo avanti così dobbiamo organizzare uno spuntino a monte stella
@flatz: verissimo, ma anche imbottitto di cipolla è sano, non c’è nulla di fritto, non ci sono grassi oltre a quello della carne che peraltro è di vitello e il tipo di cottura la sgrassa completamente, oltre al fatto che lo strato che mangi è cotto al momento e non 2 ore prima come il mac merda.
febbraio 1st, 2006 at 08:31
Il Kebab cade anche sulle scarpe….
febbraio 24th, 2006 at 13:28
si può sempre mangiare tutto, compreso l’involucro che lo avvolge e in questa maniera non casca nulla e nulla viene sprecato….neanche quel sano rimasuglio di olio esausto….
gennaio 9th, 2007 at 18:31
altri tempi, il kebab
gennaio 9th, 2007 at 18:32
e non solo
gennaio 9th, 2007 at 18:48
volevo dire: non solo il kebab è di altri tempi
gennaio 9th, 2007 at 18:52
ma non c’è più nessuno qui?