Gli articoli che parlano di Amore
2011
feb
24

Fare l’amore per te sarebbe stato vago

Posted by: Massj | Comments (8)

Continuo a ripetermi che quella sera, anni fa, non avrei dovuto lasciarti andare via, non senza aver fatto l’amore per te.

Continuo a ripetermelo in corsivo e in STAMPATELLO.

Che vorrei leccare le tue dita e laccare le tue tette, che vorrei baciare la malinconia involontaria del tuo sorriso.

Ma non sei sistematicamente generosa. Sei disordinatamente calcolatrice con un effimero velo di stemperato egoismo formato vampira.

Per questo ti avrei fatto felice a scoparti.
Ma non ti avrei appagata ad amarti.

Categories : Amore, Eteromiocervello
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2010
nov
24

Convivialità esistenziale

Posted by: Massj | Comments (4)

Siamo troppi vecchi per imparare a stare in compagnia ma siamo troppo vecchi per continuare a stare da soli.
Intanto, cucino.

Categories : Amore, Cibo
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UNO: Dalla guerra fredda all’amore freddo, ed eterno viceversa

Il 24 marzo del ’93 il Massintern firmava l’autoscioglimento “tenuto conto dello sviluppo e della maturità politica dei partiti romanticisti e della maturità affettiva e sessuale dei loro quadri nei singoli paesi, ed anche in vista del fatto che nel corso della presente guerra alcune ragazze hanno sollevato la questione della dissoluzione dell’Internazionale romanticista come centro dirigente del cuormentalbestio internazionale”.

Ancora nel ’95, al XIV Congresso di via Pestalozzi, si avverte traccia di questa “duplicità residua”. Massi intona le lodi del “mondo maschilista” in cui, a differenza di quello femminista, “non c’è crisi”, ma, a due anni dalla costituzione del “massi di tipo nuovo”, di strada per lasciarsi alle spalle ogni residuo del “fattore M” se n’è fatta, e molta. Massi richiama la necessità di una svolta democratica in amore come “esigenza estetica”, sottolinea il “rilievo decisivo del problema della coppia”, con “la democratizzazione della relazione, la sua unità e autonomia antiteticamente rispetto al matrimonio e alla consuetudine sociale e la sua attiva partecipazione al dialogo tra amici”.

Questo vecchio “nuovo corso”, rapportandosi alla crescita del peso massista all’interno della società antagonista italiana ed all’accresciuto rilievo sulla scena informatica comportava necessariamente un’ulteriore separazione, sino al famoso “strappo” ed al conseguente rifiuto di partecipare ad assisi internazionali del “movimento romaticista” nell’96 e nel’97. Da “patria del romanticismo”, la “ragazza” è stata via via declassata a “sorella”, alleata “progressista” inter pares, superpotenza da guardare con sospetto e, infine, controparte con cui sedersi attorno a un tavolo per “discutere”.

È poi la volta dell’epoca dell’internet sacra, che ha conosciuto il suo apogeo al momento del «compromesso storico» e della «sopportazione nazionale», nell’ipertrofia del regime del «io ho il mio e tu hai il tuo lavoro», dello Stato di due individui sostituitosi allo Stato della coppia. Al suo posto si ebbe il «Vogliamo tutto» e i corporativismi incrociati: le strutture affettive e sessuali diventano istituzionali, ed esercitano il ruolo di pragmatismo relazionale stigmatizzando la forza dell’amore.

Ma l’ammutinamento crescente, propagatosi di settimana in settimana, da un fine settimana all’altro, e la contestazione di massa della sopportazione razionale, di ogni relazione di potere, avevano prodotto una situazione preinsurrezionale. La risposta ai dinieghi brutali aveva permesso di verificare la possibilità della solitudine collettiva. A quel punto essa fu considerata come inevitabile e propria delle epoche rivoluzionarie. Dopo alcuni momenti di sbando, Massi divenne l’atto costitutivo della propria azione politica. In ogni caso egli forgiò la radicalizzazione delle forme di lotta. Potere contro potere, a lungo andare è la forza che decide. E strappò, ancora.

All’alba del nuovo millennio, convinto che il tema centrale fosse la battaglia contro il terrorismo femminile, la «strategia della tensione» e il «fanfemminismo», concentrò tutta la sua attenzione su singole battaglie talamiche perdendo ancora una volta contatto con le lotte romantiche e la fabbrica dell’amore. «Le avventure non hanno una strategia di coppia, i loro protagonisti sono esposti all’epurazione, vengono spesso abbandonati o si autodimenticano o s’imboscano nel silenzio». Ma nel momento delle grosse concentrazioni matrimoniali dei coetanei solo gli amori clandestini riescono a proteggere Massi per lungo tempo nella sua sottile rete emozionale. Le esperienze extrasentimentali gravitate tra il ’99 e il 2000 vengono gradualmente moltiplicate nel «sistema dell’agendina» fino a dar vita a esperienze di tipo aziendale come quella di Democrazia Pilotaria, protrattasi fino all’aprile del 2001.

Dopo una breve parentesi con un esponente di maggior esperienza tanto gelido quanto abile e geniale nella prassi, ebbe inizio nell’estate del 2001 l’epoca capitale che dilaniò in maniera permanente la visione e la percezione intima dell’universo di coppia provocando in Massi una svolta mistica che dall’idealizzazione dell’amore assoluto lo portarono nell’arco di due anni drammatici alla reificazione immanente dello stesso, come si evince anche dagli atti del connubio dove si ritrova una frase esemplare della donna reificata: amo il tuo modo di volere e desiderare le persone (me) e amo anche il vigore e l’arditezza che ci metti nel fare in modo che le cose accadano.
Veniva sancito il principio per cui l’amore si fa realtà, e la realtà è sempre amore.

Se il primo episodio dell’epoca capitale si chiuse in maniera non annotata dalle pagine della storia con un effimero scioglimento nel poco aulico cortile di un anonimo ospedale romano, fu il proclama telefonico della rotonda certosiana e fiorentina della via del sole nell’inverno 2002 a farsi annuncio di gesta di invincibile portata che provocarono l’irrompere di quello che lo stesso Massi ebbe a definire come “i mesi più feliciosi e più eropoieticamente inarrivabili di tutta la mia esistenza eterna.”

Il fermento tumultuoso di quei mesi portarono quei giorni mitologici nella leggenda esistenziale dell’amore simbiotico e perfetto di cui al cui cospetto emule e antagoniste erano destinate a soccombere o a essere sacrificate. Il linguaggio fino ad allora improntato al più spietato materialismo mutò verso i registri dell’astronomia simbiotica, dell’enologia intima e della gastroerografia.

E solo qualche mese dopo, Massi fu mandato affanculo.

Categories : Amore
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2008
giu
06

Alla fine non ne resterà nemmeno una

Posted by: Massj | Comments (4)

iceberg
Foto di Mac Sokulski

Categories : Amore
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2008
apr
16

Acetato per quello che suolo

Posted by: Massj | Comments (4)

, vorrei, e che mi cogliesse lo spunto al colico.

Categories : Amore
Comments (4)
2008
feb
08

Le cose che non so di te

Posted by: Massj | Comments (6)

noi su set di andreij

E che non mi vuoi far sapere, mai.
E andate affanculo tutte quante.

Categories : Amore
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2007
set
15

Eppure è stato bello

Posted by: Massj | Comments (7)

E' stato bello
(Anche) il viaggio in andalusia

Categories : Amore, Viaggi
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2007
set
11

senza titolo

Posted by: Massj | Comments (6)

senza titolo

Categories : Amore
Comments (6)
2007
lug
31

Michelangelo Antonioni, il più grande

Posted by: Massj | Comments (2)

Michelangelo Antonioni

Dopo una vita straordinaria ci lascia Michelangelo Antonioni, il più grande del ’900, uno dei più grandi di tutta la storia dell’uomo. Il regista della crisi della modernità, il poeta dell’amore che non si placa mai.

Il manifesto del suo cinema e l’emblema della mia vita è L’Avventura, un film del 1960 che da il via a una serie impressionante di intuizioni e di svolgimenti estremi e complessi come La Notte, L’Eclisse, Deserto Rosso, Blow Up, Zabriskie Point, Professione Reporter.

Gli ho stretto la mano tantissimi anni fa a Milano a una rassegna dei suoi film e l’ho ringraziato per il suo cinema. Per me è stato non solo un maestro di cinema, ma anche un maestro di vita e di dolore.

La mia passione incrollabile per il suo cinema rimarrà sempre come la mia incrollabile passione per quel dolore così bello e così atroce.

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2007
giu
15

Una tra le tante verità probabili…

Posted by: Massj | Comments (11)

…è che amore e vita quotidiana raramente fanno parte delle stesse esistenze.

Categories : Amore
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