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In Facebook splendo per un istante, ma un blog è per sempre

Pubblicato da Massj il 07 11 2009 in Internettuali

Penso che dovrei tornare più spesso a scrivere sul mio blog. Un anno e passa intenso di opinioni e stati d’animo espressi su Facebook mi danno la sensazione, e l’evidenza, che i pensieri e le riflessioni si perdono indistinti in un flusso informe di una chiacchiera di quartiere. C’è bisogno anche di questo, sì.

Ma torniamo anche alla riflessione, alla possibilità che chi arriva qui per caso possa dire un pensiero che vale come pensiero in sè e non perché solo pensiero o un concetto istantaneo e volatile di un amico.

In Facebook splendo per un istante, ma un blog è per sempre.

Silvio, a fora dae sa Sardigna e le centrali nucleari costruiscitele in culo!

Pubblicato da Massj il 13 05 2009 in Internettuali

quattro mori

E’ di oggi la notizia che sono state individuati in Sardegna 3 siti possibili per le centrali nucleari. A Pula, a Capo Comino e a Lanusei.

Sia noi sardi e tutti quelli che amano la Sardegna dobbiamo opporci totalmente a questa idea folle che è uno scempio per la natura e per l’economia ed è una bomba nucleare sul futuro della nostra terra e dei nostri figli.

Non abbiamo bisogno di centrali nucleari, abbiamo bisogno di decidere noi il futuro della nostra terra per mantenerla bella e accogliente come l’abbiamo ricevuta dai nostri padri.

Basta con Berlusconi padrone e traditore della Sardegna! La Sardegna non è Villa Certosa, lui non la conosce la Sardegna!!!

Come a Pratobello nel 1969, dobbiamo essere orgogliosi della nostra isola e con orgoglio difenderla!

Le sparizioni femminili di Michelangelo Antonioni e John Fante

Pubblicato da Massj il 25 12 2008 in Internettuali

Un destino accomuna le pseudo-co-protagoniste femminili dell’Avventura di Antonioni e di Chiedi alla polvere di John Fante: la loro sparizione in un oltreluogo inospitale. L’isola deserta delle lipari e il deserto californiano del Mojave.
Entrambe arrivano dalla traversia di non amare l’uomo che le ama. Ed entrambe provocano un faticoso soffrire all’uomo che le ama e che le perde.

Entrambi questi uomini, il Sandro di Antonioni, e l’Arturo Bandini di John Fante, appaiono tuttavia infelici per vocazione. Sandro è completamente unto della sua gelida religione laica e borghese che lo rende incapace di trovare dei sentimenti che gli diano pace. Arturo Bandini è stretto nei suoi sensi di colpa cattolici che lo rendono incapace di trovare nella sessualità la pace.

Per entrambi, questi oltreluoghi inospitali dell’isola e del deserto rappresentano il terreno sterile dove hanno tentato di coltivare il loro amore. E da quei terreni le loro donne sono state inghiottite.
D’altra parte Anna e Camilla erano chiaramente due stronze. Come quelle di cui mi innamoro io.

Cose da sapere se vi svegliate dentro una bara

Pubblicato da Massj il 21 10 2008 in Internettuali

Una bara di cm 200×50x50( normale, sic !!) sigillata contiene circa 500 litri di aria, ( 1/2 m3 o 500 litri). Con il corpo, l’aria si riduce del 40% circa, ( 0,300 m3, o 300 litri). In stato di morte apparente, il corpo respira o consuma circa il 99% in meno (dello stato normale, che è di circa 13,6 litri al minuto, ) quindi : 0,136 litri al minuto, 8.16 litri/h. Fatta questa macabra constatazione matematica, praticamente, si può restare in vita per 1,53 giorni o per 36,76 ore, chiuso nella bara. Il corpo, non è nella bara sigillata per 48 ore prima della sepoltura o 72 che sia. La bara viene sigillata al momento del trasporto al cimitero.Sottilizzando e volendo calcolare fino in fondo il tempo effettivo di permanenza dentro la bara ad aria limitata, si riduce nella stragrande maggioranza dei defunti a 5-6 ore, massimo 10, prima della sepoltura, con messe, pianti,lamenti ed omaggi vari, trascorse le 72 ore ( in casi particolari) o 48 ore, come dice la legge nei casi “normali”, dal decesso. Effettivamente però l’aria limitata si riduce a quel tempo della sgillazione della bara !! Ammettiamo : dalla chiusura, 14 ore in aria della bara, ( 10 ore dalla chiusura +4 sottoterra,dei residui 0,300 m3 o 300 litri, ne sono rimasti : 185,76 litri. Al “risveglio”, calcolando che in stato di panico la respirazione aumenta di 2-3 volte rispetto allo stato normale, la persona in oggetto ha da 4,56 a 6,83 minuti di tempo per graffiare la bara, girarsi e gridare.

La legge dice 48 o 72 ore dall’ora della constatazione del decesso, che è scritta nel certificato di morte legale, Sappiamo tutti bene quanto certi certificati vengono aggiustati in casa , meno negli ospedali. - Oddio dottore, se lei certifica che è morto alle 13:00, alle14:00, alle 15:00, del giovedi, fino a lunedi mattina non si può seppellire, stiamo con ll morto in casa anche domenica !! Il medico legale che nella maggioranza è il medico normale di famiglia, aggiusta il certificato di morte !!( un cinquantone , mette a tacere la sua coscienza !!). Se calcolate anche le 2-3 ore “limate” dal medico, il tempo effettivo fra il decesso e la chiusura sigillata della bara può ridursi a 36-37 ore !! Non in tutti i comuni, ma la maggioranza si, non fanno servizio di sepoltura e cimiteriale dal sabato alle 12:00 ( tutto compreso le 14:00)fino al lunedi alle 08:00 e festvi. Altrimenti devono pagare gli straordinari festivi, agli addetti comunali, con tremendo aggravio sulle casse comunali. Per questi motivi principalmente si procede a sepolture “fuori legge” con conseguenze tragiche ( per l’interessato)
Quindi se volete essere seppelliti fino alle 14:00 del sabato, ricordatevi di morire, almeno entro le 14:00 del giovedi, altrimenti resterete in casa a rompere i co..g..ni ai viventi fino al lunedi, però, se morite dalle 17:00 del givedi fino alle 14 dl giovedi successivo, correte meno il rischio di risvegliarvi sottoterra!!
In ogni evenienza io ho messo per iscritto che devono cremarmi ( ben più rapido e tutti con la coscenza tranquilla ! ). Se devono proprio seppellirmi sottoterra o in un forno, insieme a me nella bara ci devono essere tre cose ” fiamma ossidrica, martello pneumatico e motosega, non si sà mai !!

Una delle cose migliori che ho letto negli ultimi anni.
Scritto da tale Kram nella discussione Sepolti vivi e bare graffiate

Due pale così per fiorire a Milano

Pubblicato da Massj il 04 07 2008 in Internettuali

fiore del fico d'india a milano

Michelangelo Antonioni, il più grande

Pubblicato da Massj il 31 07 2007 in Amore, Cinema, Internettuali, Massj

Michelangelo Antonioni

Dopo una vita straordinaria ci lascia Michelangelo Antonioni, il più grande del ‘900, uno dei più grandi di tutta la storia dell’uomo. Il regista della crisi della modernità, il poeta dell’amore che non si placa mai.

Il manifesto del suo cinema e l’emblema della mia vita è L’Avventura, un film del 1960 che da il via a una serie impressionante di intuizioni e di svolgimenti estremi e complessi come La Notte, L’Eclisse, Deserto Rosso, Blow Up, Zabriskie Point, Professione Reporter.

Gli ho stretto la mano tantissimi anni fa a Milano a una rassegna dei suoi film e l’ho ringraziato per il suo cinema. Per me è stato non solo un maestro di cinema, ma anche un maestro di vita e di dolore.

La mia passione incrollabile per il suo cinema rimarrà sempre come la mia incrollabile passione per quel dolore così bello e così atroce.

La via dei centenari

Pubblicato da Massj il 10 05 2007 in Internettuali

La via dei centenari

Alla faccia di chi vuole costruire un cimitero per gli aerei in mezzo alla Sardegna, grazie a Deborah che me l’ha segnalato, scopro la splendida iniziativa di tre studentesse sarde che dimostrano a politicanti e affaristi di capire molto meglio di loro dov’è il futuro del turismo in Sardegna.

Tanto di cappello e i miei grandissimi complimenti per l’idea e per l’impegno a Giulia, Carla e Pamela, tre sarde che mi fanno sentire orgoglioso di essere sardo come loro, e ovviamente auguroni ai simpatici centenari… a duachentos annos!

Giulia Carla Pamela

Tutti i dettagli su www.viadeicentenari.it oppure nell’articolo di voiaganto

Pari opportunità

Pubblicato da Massj il 29 04 2007 in Internettuali

L'ultima donna a...
In passato molte donne si sono ostinate a trovare almeno un difetto in me, ed io per ricambiare, mi sono ostinato a trovare almeno una qualità in loro.

(ps: chi è la donna nella foto?)

Il martedì dopo pasquetta

Pubblicato da Massj il 11 04 2007 in Internettuali, Vino

Libri sul vino in Sardegna
Terminate le feste comandate ho iniziato le mie feste. Che in questo periodo, che ve lo dico a fare, vuol dire vino.

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La merda viene sempre a galla… anche quando è costata 45 milioni di euro

Pubblicato da Massj il 15 03 2007 in Internettuali

http://www.google.it/search?q=merda

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