Cronache dello scorso weekend
Posted by: | CommentsEcco cosa succedeva lo scorso weekend.
Linguine alla bottarga

Read More→
Bentornata
Posted by: | Comments
Nel giorno in cui ho scoperto che esiste un sito che spiega per filo e per segno come fare la birra in casa e della gente che fa la cronaca della loro birrificazione, volevo dare un bentornata carino, e allora per tutte le occasioni di bentornata infrasettimanali e quindi morigerate, propongo:
Involtini di salmone osè
Si prende del salmone affumicato tagliato a fettine, si fa una marinata di olio extravergine d’oliva, aceto balsamico, limone, sale e pepe, ci si intinge il salmone che poi andrà arrotolato su un cespuglio di porro tagliato a rondelle sottili e disfatte.
Quindi l’involtino si chiude con uno stecchino e un cappero a sigillo. Se la fetta è troppo larga, prima chiudete con due capperi e poi tagliate il rotolino in due.
Consiglio l’utilizzo di tre piatti per la realizzazione: uno per la marianata, uno per fare il rotolino e poi chiuderlo e uno di portata su cui adagiare il rotolino chiuso e sgocciolato. Alla fine ci va una spolverata di pepe nero.
In abbinamento uno spumante Brut metodo classico, ancora meglio se è un satèn.
In questo caso ho provato un Cesarini Sforza metodo classico Brut millesimato del 2002, che in questi giorni è in offerta all’esselunga sui 5 euri, altrimenti ne costa circa 9.
Pagro Comunista con Giogantinu Vermentino di Gallura 2005
Posted by: | Comments
Il secondo piatto della domenica è un Pagro con pomodorini che mi sono inventato stasera e che ho chiamato Pagro Comunista visto il colore e viste le polemiche politiche di queste ore.
Read More→
Capretto arrosto con patate e olive, con Vino Nobile di Montepulciano 2002 Fanetti
Posted by: | Comments
Il primo piatto della domenica è il capretto con patate e olive, da abbinare al gran premio del Nurburgring vinto alla grande dalla Ferrari di Michael Schumacher, una vittoria chiara e limpida senza scuse. La Ferrari, anche col terzo posto di Massa, c’è e oggi c’era come la vettura più forte. Il crucco non mi è mai stato molto simpatico, ma bisogna inchinarsi alla sua gara perfetta a 37 anni.
Read More→
Ormai siamo brasati…
Posted by: | Comments
…e Marchese di Villamarina 1999, Sella e Mosca
Associazione a delinquere di stampo da torta
Posted by: | Comments
Porta il primitivo dolce che la facciamo fuori!
15 su 20
Posted by: | Comments
Non sono le schede nulle nell’elezione di Miss Padania che Calderoli vuole ricontrollare perché è stata eletta una con una trisavola terrona, ma le domande giuste della mia autovalutazione alla fine del 1° livello del corso di sommelier.
Ho sbagliato una domanda a trabochetto, tipo:
La distillazione è un processo chimico che serve a separare sostanze diverse che evaporano a temperature diverse?
Read More→
Fondo di cottura e pentola a pressione
Posted by: | Comments
Gli argomenti gastronomici di cui vi accenno stasera (accenno perché c’ho anche altro da fare), sono il riciclaggio del fondo di cottura e quella meraviglia assoluta che è la pentola a pressione.
Read More→
Appunti dal Vinitaly
Posted by: | Comments
I seguenti appunti li ho scritti di mio pugno sul libretto degli espositori dell’umbria, sabato mattina dalle 12.30 in poi, quando ero a Verona al Vinitaly e avevo già visitato tutta la Sardegna e la Campania e l’Umbria. Ovviamente, essendo il mio primo Vinitaly, ero già sbronzo.
Ve li riporto in purezza.
Fruttaio Ca’ Rizzieri Rainoldi
Posted by: | Comments
In una giornata come questa, una delle più lavorate della mia vita, più come intensità che come quantità, chiusa con uno Sforzato della Valtellina, il Fruttaio Ca’ Rizzieri di Rainoldi, che ha una persistenza tale che quando spostavo lo scooter per prendere il cartone dell’acqua dal box che mi ero dimenticato prima e che mi sono ricordato di prendere solo quando mi ero già tolto tutto tranne un calzino e quindi mi sono rivestito, ebbene lo sentivo ancora, non il calzino ma lo sforzato, che è un vino passito secco e non uno scooter, eh, mi sovviene che i siti web dei produttori di vino sono mediamente mediocri, anche perché spesso realizzati in flash (se non in un monoblocco jpg nei casi peggiori) il che li rende invisibili a google, per cui quando cerchi un vino sul google, ti escono siti di ecommerce tedeschi e presunti megaesperti (re)censori di vino, ma non ti esce il sito del produttore.
Non è un errore di google. E’ un errore di marketing del prodotto vino. Ci vuole un web di estrema qualità per vini di estrema qualità. Ci sto riflettendo seriamente su questo. Molto seriamente. Visto che il mio lavoro è fare il web (non guardate il mio sito che è quello del ciabattino con le scarpe rotte), e bere il vino per piacere, ci incontreremo prima o poi. Io un’idea molto precisa su come si fa il web del vino ce l’ho già. Vediamo chi è disposto a investirci.
Ah, se lo cercavi con google, ecco la pagina del Fruttaio Ca’ Rizzieri di Rainoldi
