Capretto arrosto con patate e olive, con Vino Nobile di Montepulciano 2002 Fanetti
Pubblicato da Massj il 07 Maggio 2006 alle 23:18 in Cibo, Formula 1, Vino

Il primo piatto della domenica è il capretto con patate e olive, da abbinare al gran premio del Nurburgring vinto alla grande dalla Ferrari di Michael Schumacher, una vittoria chiara e limpida senza scuse. La Ferrari, anche col terzo posto di Massa, c’è e oggi c’era come la vettura più forte. Il crucco non mi è mai stato molto simpatico, ma bisogna inchinarsi alla sua gara perfetta a 37 anni.
La preparazione del capretto è molto semplice, lo si friziona con aglio, sale, pepe, rosmarino e olio extravergine d’oliva, e lo si mette in forno con olive e patate condite con la stesso insieme. Cottura arrosto in forno un’ora e mezza a 220 gradi.
Se è un piatto unico, calcolare 500 gr a testa di capretto e due patate di media grandezza a testa.
Siccome, lo avevo già aperto, ci ho abbinato un Vino Nobile di Montepulciano 2002 Fanetti, comprato all’Esselunga a 6,50 euro, che per un vino da maturazione in legno è una cifra bassa. Pensavo che questo vino fosse una ciofeca, e invece si difende bene, senza essere eccellere in nulla, ha un buon rapporto qualità prezzo come vino da pasto.
Bevuto da solo non dice molto, ma a tavola con degli arrosti di carne rossa, capretto, agnello e selvaggina, va bene. Curioso e di difficile interpretazione il colore che va da accenni ancora rubino, a una generale coloritura granata fino ai bordi che iniziano ad aranciarsi. Da segnalare un tannino non potentissimo ma netto e che lascia la bocca assolutamente asciutta. Va un po’ ossigenato, che non vuol dire aprire la bottiglia 2 ore prima che con solo mezzo centimetro quadrato di vino a contatto con l’aria non si ossigena nulla, ma versarlo in calici ampi e alti mezz’ora prima di berlo è una buona idea.
Il dettaglio della degustazione, da prendere con le pinze che come tutte le mie degustazioni da principiante entusiasta sono ingenue
Vino Nobile di Montepulciano 2002 Fanetti
Esame visivo: limpido, consistente, rosso granato con riflessi aranciati
Esame olfattivo: intenso, abbastanza complesso, fine, profumi di frutta secca e speziati di vaniglia e nocciola tostata.
Esame gusto-olfattivo: secco, caldo, abbastanza morbido, abbastanza fresco, tannico, abbastanza sapido, di corpo, equilibrato, intenso, persistente, abbastanza fine, maturo, abbastanza armonico.
Una sintesi del metodo di degustazione AIS c’è qui.




























orrore nell’abbinamento capretto-vino ….un buon marchese di villamarina no? e guardando più su anche quel ferrari mi inorridisce…brut di torbato sella& mosca non lo gradisci?…se sei a corto di provviste posso mandarti un assaggio veloce per rinfrescare memoria olfattiva..o solo memoria..
Guarda che per quanto era scialbo quel capretto non valeva la pena aprirci il marchese, comunque se vuoi mandarmi degli assaggi manda pure, mica li rifiuto
lo dovevi fare in umido o con olive o con carciofi o con patate…eh non ci sono più i capretti di una volta…sapessi dove mandarli volentieri…avrei un buon Luzzana e un buon Boghes da proporre..per finire con una grappa barriccata Nonno Elogu…
…mmh, mi sfugge il motivo di tutta questa generosità. Ci conosciamo per caso?