2006
apr
11

Abbiamo tirato fuori i coglioni

By Massj

I miei coglioni per Silvio Berlusconi

Questi sono i miei, Silvio.

Categories : Internettuali

123 Commenti

1

cess, massj sei assale!

fossero usciti a più gente e fossero rimasti a casa i VERI coglioni, magari sarebbe andata meglio…
comunque una notte così non me la scordo più.

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Dove sono i sacchettini per il vomito?

3

Ma in che cazzo di posto viviamo?
Ma come cazzo è possibile che abbiano preso tanti voti?
Abbiamo vinto ma mi sono svegliata incazzata e indignata, e la voglia di andarmene raddoppiata.

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dariedda… Complimenti per il rispetto e per il concetto profondo e democratico espresso… mi auguro che la classe dirigente di centro sinistra sia diversa (e non ne sono purtroppo tanto sicuro…) da questo certo tipo di elettorato…
Dare dei coglioni a chi ha votato per una posizione politica diversa dalla tua (e ci tengo a precisareche si tratta di metà degli italiani) è un gesto di intolleranza tipico delle dittature. Mi dispiace ammetterlo, ma forza italia rimane il PRIMO partito italiano… e alleanza nazionale il terzo partito. Se ancora nel cervello di alcuni comunistoidi c’è un po’ di concetto democratico, sarebbe il caso di smettere di insultare chi ha espresso le proprie preferenze politiche in modo diverso dal vostro.
Se poi il buon massi vuole fare dei discorsi seri di politica, sono pronto a dibattere di programmi elettorali (io ho letto in toto quello dell’unione e mi sono messo le mani nei capelli… voi lo avete letto? O semplicemente il vostro scopo personale, dettato da un immotivato odio personale, era solo quello di mandare a casa berlusconi?), o a ricordarvi (a chi ha davvero poca memoria storica) chi sia veramente il leader romano prodi e di che cosa abbia combinato con l’iri, di quale sia il suo splendido curriculum come ‘imprenditore’, come ‘professore’ e come politico. Mi auguro che vi siate tappati il naso prima di fare quelle croci sulla scheda elettorale…

Alex.

5

io staro’ a vedere quante cazzate faranno i vincitori (??? che vittoria poi….) il mio pronostico e’ che ovviamente il governo cadra’ ripetutamente data l’inesistenza di qualsiasi accordo e soprattutto di NESSUN PROGRAMMA dei partiti dell’unione …e poi…. continuera’ a rinforzarsi il CENTRO cosi’ come sta facendo da qualche anno -non ve ne siete accorti ???-, proprio il centro vecchio vecchio quello DC per intenderci che ha dilapidato l’Italia per 50 anni rendendola cosi’ ammalata . a me il professore mi fa’ vomitare piu’ dei coglioni di Massj , ma davvero non riuscite e vedere chi e’ ??????????

6

Tanto per dire, vi dico l’opinione di bruxelles su prodi…

“Quando nell’autunno del ’99, Romano si insediò alla testa della Commissione Ue, ossia al governo dell’Europa, fu accolto come un Churchill redivivo. Una ben congegnata propaganda delle sinistre europee aveva suscitato attorno a lui molte speranze. Ma la luna di miele durò solo un paio di mesi, cedendo il posto a un matrimonio d’inferno.
I primi a ribellarsi furono i cronisti che non sopportavano il suo portavoce, il giornalista italiano Ricardo Levi. Richi, che è un sussiegoso giovanotto sessantenne, faceva coi suoi colleghi il principino. Anziché aiutarli nel lavoro, informandoli e inquadrando i problemi, li trattava da seccatori. Alle domande dava risposte vaghe. Alle richieste di conferma di un’indiscrezione, cadeva dalle nuvole. Se volevano parlare con Prodi, li mandava al piano di sopra, mentre Prodi era al piano di sotto. Finché, stufa del trattamento, mezza Europa giornalistica chiese la testa di quella specie di moglie gelosa. Richi fu segato dall’oggi all’indomani e sostituito prima da un inglese, poi da un finlandese, mai più da un italiano. Ebbe in cambio una sinecura strapagata: direttore di una fantomatica «Cellula di prospettive» che doveva, figurati tu, delineare l’avvenire dell’Ue. Ma tra Prodi e l’informazione il divorzio era ormai consumato e per il presidente italiano cominciò la rosolatura.
Com’è noto, Romano per dire «oggi… a pranzo… ho… mangiato… pollo», mette cinque minuti come se rivelasse le origini della vita. Solo agli italiani le sue pause, il continuo borbottio, il sordo soffiare e quell’impressione generale di dormiveglia evocano i modi del buon curato e le atmosfere delle pievi campagnole. A Bruxelles davano ai nervi.

Presto, l’intero Palazzo dell’Ue ha cominciato a irritarsi di un presidente inespressivo, favellante a singhiozzo, collezionista di gaffe tipo «mamma li turchi», suo meditato parere sulla Turchia nell’Unione.
Agli inizi, Prodi teneva le conferenze stampa in inglese. In capo a un mese, ci fu la rivolta degli interpreti. Non solo perché lo parla in modo imbarazzante, ma perché si mangia le parole. La particolare conformazione della bocca, la reticenza innata e la cadenza bolognese che annulla le vocali in favore di suoni consonantici sibilostruscianti, misero ko lo staff dei traduttori. Romano, su supplica unanime, passò all’italiano. Anche qui, ci furono iniziali difficoltà a capirlo, ma con la creazione di un gruppo specialistico, si venne a capo del problema.
Il rapporto di Romano con le lingue è sofferto. Parla il francese meglio dell’inglese. Ma anche in questo caso con approssimazione. Mesi fa, già candidato dell’Unione per le elezioni del 9 aprile, ha illustrato a Le Mans la cosiddetta Fabbrica del programma. La Fabbrica è un capannone di Bologna dove ogni elettore del centrosinistra può dire la sua e fare proposte.

«Se si vuole migliorare una Nazione, bisogna prima ascoltarla – disse Prodi il giorno dell’inaugurazione -. Io desidero il concorso di tutti». Sottinteso, non sono mica quel «faccio tutto mi» del Berlusca. Torniamo alla conferenza francese. Ancora prima di addentrarsi nel ragionamento, Romano enunciò la formula Fabbrica del programma dicendo anziché usine (fabbrica), cuisine (cucina) o almeno fu questo il suono uscito dalla sua bocca. La Cucina del programma sorprese piacevolmente i francesi notori gourmet, ma suscitò anche equivoci e smarrimento, tanto che molti tornarono a casa disappetenti.
L’infelice inizio della presidenza Ue di Prodi si tradusse in una impietosa presa di distanza di molti. La radicale Emma Bonino disse di Romano: «Ha il cervello piatto», che era un incrudelire dato che c’era già la faccia. Il giornalista Quatremer di Libération, quotidiano gauchiste, dunque amico, rivelò che l’ex Cancelliere Helmut Kohl, saputo che Prodi stava per diventare presidente Ue, telefonò a un capo di governo, dicendo: «Volete nominare Prodi? Siete diventati tutti matti?». Altro colpo basso, giacché Kohl è amico di Romano e della moglie. Nel libro scritto dai coniugi, «Insieme», la signora Flavia magnifica due affettuosi soggiorni ospiti del Cancelliere, quando il giuda aveva già fatto la carognata del «siete matti?», ma ancora non si sapeva.
La strada in salita, Romano aveva bisogno di recuperare lustro con un colpo da maestro. L’occasione era a portata di mano: l’allargamento della Ue a 25 Paesi.

Preso da un raptus di europeismo acritico, Prodi ha accelerato allo spasimo l’assorbimento dell’Est ex comunista. Con l’obiettivo immediato di risalire la china e quello remoto di passare alla Storia. Raggiunto lo scopo, si è infilato la medaglia.
La bravata si è rivelata un disastro. L’Ue è nel caos. L’attuale Commissione di José Manuel Barroso è sotto stress. Vista da Bruxelles, l’Europa a 25 è al tracollo. L’ingresso prematuro di Paesi lontani, ha trasformato i palazzi in una babele, con mille nuovi funzionari insoddisfatti delle stanze, ignari delle procedure, estranei. Vista da Roma, Parigi o Madrid, l’Ue fa ribrezzo. È diventata un suk di commerci, senza più ideali e molte paure. Il guazzabuglio di economie diverse e salari distanti anni luce ha portato alla sindrome dell’idraulico polacco che fa per quattro lire quello che il tubista francese faceva per otto, gettandolo sul lastrico di cucine e bagni su cui prima regnava indisturbato.
Il risultato è stata la bocciatura della Costituzione Ue nei referendum francese e olandese: un no globale all’Europa, più che a un mucchietto di articoli che nessuno ha letto. Romano ascolterà pure gli umori italiani nel capannone bolognese, ma ha fatto il sordo coi popoli europei. Quando, prima del patatrac, si pose il dilemma: «Approfondire l’Ue o allargarla?», Romano rispose: «Dobbiamo fare tutte e due». E si sono visti i risultati. Ha fatto lo stesso in questa campagna elettorale. «Risanare i conti pubblici o rilanciare l’economia?», si è chiesto retoricamente. «Le due cose insieme», si è risposto il taumaturgo. Se tanto mi dà tanto, salvaci o Signore! Il Financial Times ha tirato le somme del quinquennio di Prodi in modo tacitiano: «La sua performance è stata orrenda».
Capitolo a sé, sono i rapporti che Prodi ha avuto col Cav. Ha sempre tifato Parigi e Berlino contro Roma (e Londra). No a Bush, no ai soldati in Irak, no alla solidarietà con Israele, sul muro e le rappresaglie antiterrore. Peggio, sul piano personale. Incontrando il Cav ai Consigli europei, Romano si è tenuto distante, ha inalberato un viso da funerale e fatto smorfiette di disprezzo ammiccando ai vicini. Fair play, zero. Il giorno inaugurale del semestre di presidenza italiana Ue, ci fu nell’Aula di Strasburgo il battibecco tra il socialista tedesco Martin Schulz e Berlusconi. Il teutone disse che Berlusconi doveva stare in galera e non lì. Il Cav reagì con un sobrio: «Kapò». Prodi si imbarazzò per la reazione, non per ciò che l’aveva provocata. Nel successivo pranzo offerto dall’Italia, Romano, cravatta scura e faccia a lutto, comparve appena e un quarto d’ora dopo era sparito.”

Scusate la lungaggine, ma credo sia doveroso ricordare…

Alex.

7

parla per mezz’ora e alla fine non ha detto niente e le poche parole che spira non vogliono dire niente.
e’ emblematica una delle tante frasi pronunciate in tv durante il primo dei faccia a faccia con berlusca :
alla domanda che sostanzialmente chiedeva quali le misure previste per sanare i settori occupazionale ed economico italiani lui rispondeva “abbiamo tanti giovani abbiamo le energie giuste e ce la possiamo fare ” …. bel programma romano , con questi provvedimenti ci sentiamo tutti piu’ sicuri del futuro del paese !!!! ma vai a CAG
ripassate dunque il puttanaio che ha combinato nel periodo tristissimo iri , ma anche il suo precedente operato a capo del governo , non era tanto tempo fa….

8

Ripasso sull’operato di prodi… iri compreso…

“Negli anni ’80, Eugenio Scalfari si vantava di essere al centro di tutti i giochi e assediato da Eccellenze desiderose del suo consiglio. Non si muove foglia che Scalfari non voglia, era il motto del suo gonfio blasone. Anche la presidenza di Romano Prodi all’Iri è stata, a suo dire, farina del proprio sacco L’Istituto zoppicava. C’era bisogno di una svolta. Il segretario della Dc, Ciriaco De Mita, ci rimuginava da giorni finché decise di chiedere lumi a Scalfari che riassume così la vicenda. «Quando De Mita mi disse: “Ovviamente ho in mente Prodi per l’Iriâ€?, io gli risposi: “Ovviamente fai benissimoâ€?. Ma poi mi richiamò e mi disse: “Guarda che Prodi non ci staâ€?. Allora io telefonai a Prodi e gli dissi: “Tu hai l’obbligo di accettare. Parlate tanto di spirito di servizio e poi…â€?. E alla fine accettò». La sintesi, efficace, è però vanagloriosa. Mette in luce la maggiore autorità di Scalfari rispetto a De Mita, ma oscura le altre illustri paternità di Prodi alla presidenza Iri.
È l’autunno 1982 e capo del governo è il segretario del Pri,Giovanni Spadolini, primo laico a Palazzo Chigi. Romano ha già fama di essere una «riserva della Repubblica», ossia un uomo disponibile al bisogno. È il ruolo che ricoprirà per un ventennio. Assopito nell’università, ma annodato a Beniamino Andreatta, Prodi era già stato, grazie a lui, ministro per qualche mese nel ’78. Si era poi tuffato in Nomisma, lasciando che fosse Nino a programmargli le tappe successive.
Giunta la crisi dell’Iri, Romano era in posizione chiave. La sua forza stava nella proprietà transitiva che, tra gente di Palazzo, significa che se A è amico di B e B amico di C, anche A e C sono amici. Prodi, considerato dc di sinistra, perché tale era Andreatta, già consulente del defunto Aldo Moro, era pure pupillo di De Mita, che di Moro era l’erede. Inoltre Andreatta era l’anima del centro studi Arel, di cui era finanziatore l’ingegner Carlo De Benedetti, il quale era intimo di Scalfari che aveva perciò steso la sua ala su Romano, che di Andreatta era il protegé. Infine il premier, Spadolini, che era compagno di partito di Bruno Visentini, il quale era legato a De Benedetti proprietario della società Olivetti di cui Visentini era presidente, non poteva non vedere di buon occhio Prodi che era nella manica di tanti cari conoscenti. Ricostruita la filiera, torniamo al racconto di Scalfari per coglierne un particolare: la ritrosia di Romano a accettare l’incarico che De Mita gli offriva. Farsi pregare, minacciare le dimissioni e dimettersi effettivamente, è stata una caratteristica di Prodi. È la qualità fondamentale delle riserve repubblicane, che devono essere a disposizione, ma pronte a sgombrare. Capostipite fu Enrico De Nicola, primo capo dello Stato nel 1948, che rifiutava, accettava, si dimetteva e restò in pole position fino alla morte. Ci imbastì una carriera Giovanni Leone, ci si adeguò da vecchio Amintore Fanfani, rimediando una presidenza del consiglio a 80 anni. Campione vivente di questo «spirito di servizio» è Giuliano Amato. Seguendo la scuola, Romano ha tagliato tutti i traguardi. Le inspiegabili altezze che ha raggiunto, si spiegano così. Ma il meccanismo funzionava finché c’era Andreatta a cavarlo dal cilindro e a riproporlo all’attenzione. Ora che da sei anni deve badarsi da solo, c’è da dubitare che Prodi sia altrettanto pronto a tirarsi indietro. Il pacioso emiliano è cambiato. Ha ormai il potere nel sangue e si vede a occhio che è cresciuto in grinta e cattiveria.
Romano diventa presidente dell’Iri il 24 settembre ’82 e resta in carica fino al 2 novembre 1989. La stampa accoglie con favore la sua nomina, compreso questo giornale, e lo seguirà con simpatia per tutto il settennato. Nessuno gli fa le pulci e a fine mandato Prodi proclama di avere restaurato l’Iri. Ne ha venduti pezzi per fare cassa e i bilanci sono accettabili. Quello che lì per lì nessuno dice, ma sarà stradetto dopo, è che a fargli fare buona figura è stato Pantalone. Lo Stato, cioè voi e io, ha versato nei forzieri dell’Iri prodiana tanti di quei soldi da rendere impossibile un giudizio sulla sua conduzione. Romano poteva anche amministrare come una capra, tanto pagava il governo. Sono anni in cui l’Italia sballa i conti e contrae il più stratosferico debito pubblico del pianeta. Il contributo di Prodi al disastro è da Oscar. In sette anni, l’Iri ottiene fondi per 41mila miliardi di lire. Una volta e mezzo di ciò che aveva incamerato dalla fondazione, 1933, all’ingresso del Nostro.
Diverse le iniziative di Prodi che, dispiace dirlo, sono state autentiche cappellate.
La prima, 1985, è lo sciagurato tentativo di semiregalare all’amico De Benedetti la Sme , ovvero i Panettoni di Stato. La società raggruppa aziende private fallite e prese in carico dall’Iri, come Motta, Alemagna, Star, Cirio. Prodi, di testa sua, concorda con la Buitoni di De Benedetti un prezzo di acquisto di 497,5 miliardi pagabili in vari anni. La somma è irrisoria: 930 lire per azione, contro le 1.290 della quotazione in borsa. In più, nelle casse della Sme ci sono 80 miliardi liquidi che finirebbero quatti quatti nelle tasche dell’Ingegnere compratore. Si imbufalisce Bettino Craxi, presidente del Consiglio, e richiama all’ordine Clelio Darida, ministro delle PpSs. Darida annulla il patto Prodi-De Benedetti e indice una gara al miglior offerente. Un gruppo di imprenditori, Berlusconi, Barilla e altri, è disposto a pagare di più. L’Ingegnere prende cappello e ricorre al Tribunale, che gli dà torto. Seguono appelli, cause e controcause, fino ai nostri giorni, con la sorpresina finale del Cavaliere, accusato di corruzione di giudici e tutto il bla bla. La lizza sfuma e nessuno compra.
Anni dopo, tra il ’93 e il ’96, la holding è venduta a spizzichi, pelati qua, panettoni là, e il ricavo è sublime: 2.200 miliardi. Quasi cinque volte il prezzo fissato da Prodi: prova provata che lui coi numeri è in guerra. Prima dell’accordo con l’Ingegnere, Romano aveva rifiutato una proposta di acquisto della Sme da parte della multinazionale Hainz. Latore, il ministro liberale dell’Industria, Renato Altissimo, al quale replicò: «La Sme non si tocca. È la cassaforte dell’Iri». Quando seppe che invece vendeva la cassaforte a Carlo De Benedetti, Altissimo telefonò arrabbiato a Prodi: «Perché a Carlo sì e a me hai detto no?». «Tu mica ce l’hai il taglietto sul pisello!», rispose Prodi con fine allusione alle origini ebraiche dell’Ingegnere. Il dialogo è negli atti di un processo.
L’anno dopo, 1986, ne combina un’altra. Inalberando per le auto lo stesso nazionalismo cipigliosamente rimproverato a Antonio Fazio per le banche, vende l’Alfa Romeo alla Fiat. A discapito della Ford che offriva di più, in soldi e certezze. Agli Agnelli, coi quali ha un antico rapporto di cui parleremo, fa sconti mostruosi e rateazioni da capogiro. «Hanno avuto l’Alfa per un boccone di pane», è il giudizio unanime dell’epoca. In cambio, promettevano rilancio e occupazione. Si sa come andata. Le Alfa in circolazione sono meno delle Torpedo e le maestranze residue sono sotto tutela del Wwf. Ora capite perché Cesare Romiti, che orchestrò l’affare, sia oggi tra i fan di Romano. Vale pure per l’Agnelli adottivo, Luca Cordero di Montezemolo, che esprime la gratitudine della famiglia con impallinamenti diuturni del Cav.
L’operazione è stata anche una sconfitta dell’economista Prodi. Incamerando l’Alfa, Fiat ha avuto il monopolio dell’auto italiana e si è impigrita. A furia di Panda, si è semplificata la vita, si sono ringalluzziti i giapponesi e Mirafiori è finito nella Caienna. E il Professore, che ha aiutato Fiat a farsi male, ha tradito Adamo Smith e il libero mercato che predica un giorno sì e l’altro pure.
Quando Prodi arriva all’Iri, la siderurgia è in grave crisi. Il problema è di tutto l’Occidente che produce troppo rispetto al bisogno e troppo caro rispetto agli arrembanti asiatici. L’Iri ha la palla al piede della Finsider che deve ridurre personale e produzione. Questione delicata che Romano vuole seguire di persona. Ha un’idea da duca rinascimentale. Nomina alla Finsider un presidente, Lorenzo Roasio, e un amministratore delegato, Sergio Magliola, dando a entrambi identici poteri. Costringe i due a litigare per le competenze e a ricorrere a lui per l’arbitraggio. Così, il Machiavelli di Scandiano ottiene l’auspicata ultima parola e avvia la Finsider, demotivata e depressa, all’ultima dimora.
Nell’89, disarcionato il protettore De Mita da Palazzo Chigi, Prodi è costretto a lasciare l’Iri al fiduciario andreottiano, Franco Nobili. Poco male. C’è da lavorare sodo su Nomisma il cui lustro è stato appannato dalla sentenza micidiale del giudice Casavola. Romano si getta in un’opera triennale di rilucidatura mentre cominciano, a macchia, come la peste, gli arresti di Tangentopoli. Nobili è catturato il 12 maggio ’93. Carlo Azeglio Ciampi, presidente del Consiglio, telefona personalmente a Prodi per pregarlo di riprendersi l’Iri.
Romano tergiversa, chiede tempo e inforca la bicicletta (Bianchi, le sue sono tutte rigorosamente di questa marca) per meditare in pace. In sella riflette meglio che sulle diverse poltrone che ha di volta in volta occupato, all’Iri, al governo, nell’Ue. Per ore, è introvabile, mentre la moglie Flavia argina Ciampi che continua a tempestare di telefonate. Al rientro, con le endorfine alle stelle, Romano dice sì. Il 15 maggio, inizia la presidenza bis. La caratterizza con le privatizzazioni, la nuova moda.
Vende le due banche Iri, Comit e Credit, ai piccoli risparmiatori per creare, moda nella moda, un democratico «azionariato diffuso». Il vecchio Cuccia di Mediobanca, che voleva invece il «nocciolo duro» di un gruppo scelto di azionisti, gli toglie il saluto. La vittoria di Prodi è breve. Cuccia prende presto il controllo delle due banche senza neanche versare le enormi somme che aveva promesso all’Iri per ottenere il «nocciolo». Ennesima botta per l’Istituto.
A togliere Prodi dall’imbarazzo, pensa Berlusconi vincendo le elezioni del ’94. Non volendo conviverci, Romano proclama: «Non sono uomo per tutte le stagioni» e si dimette. L’Iri per un po’ è salva.”

9

E mi premetto di aggiungere:

“Sorretto per le braccia da Nino Andreatta, Prodi diventa professore ordinario dell’Ateneo di Bologna a 32 anni. Raggiunge il traguardo, ma nulla cambia nella sua vita. La facoltà è la stessa, Scienze politiche, che bazzica da un decennio come aspirante docente. Ottiene una stanza più grande, ma è sempre a un tiro di voce da Andreatta, pronto a correre a un suo richiamo. Estote parati, come un lupetto col capo scout.
Beniamino, questo il nome di Andreatta al fonte battesimale, lo aveva preso come assistente nel ’63, promosso associato nel ’66, imposto ordinario nel ’71. Molto altro farà per lui, ma senza dargli più di tanto confidenza. Nonostante l’intreccio di interessi da cui erano uniti, Nino ha sempre dato e preteso il lei da Romano. Dispettoso per natura, inventava continui espedienti per marcare le distanze. Da ministro degli Esteri di Ciampi nel ’93, non telefonava mai personalmente all’allievo, come usa tra parigrado, ma lo faceva cercare, come un sottoposto, dai telefonisti della Batteria, la segreteria generale del Palazzo politico. Prodi, che sedeva sullo scranno di presidente dell’Iri, inghiottiva senza fiatare, ma imbestialito assai.
A Romano fu assegnata la cattedra di Economia politica e industriale. La tenne ininterrottamente, dal ’71 fino alle dimissioni, nel ’99. Ventotto anni davanti a un’unica lavagna sono il segno o di una supremazia indiscutibile o di un’oasi che non fa gola a nessuno. «Prodi è rimasto sul piano accademico un isolato», ha scritto Nicola Matteucci che fu preside della facoltà di Scienze politiche. Come dire, Prodi ha vissuto indisturbato in una comoda nicchia. In altre parole, non è mai stato in corsa per il Nobel: era un praticone di cose industriali, appassionato del comparto piastrelle in Emilia Romagna. I titoli delle sue pubblicazioni nei primi lustri, sono indicativi: L’industria della ceramica per l’edilizia, La riconversione dell’industria italiana, Fusioni di impresa. Solo negli anni ’90, afferrato dall’ambizione politica, cominciò a guardare più in grande e scrisse libri come Il capitalismo ben temperato e Un’idea dell’Europa. Ma sono ormai manifesti propagandistici, non più saggi accademici.
Romano come studioso ha il fiato corto. L’università inizia a andargli stretta quando Andreatta lo dirotta verso lo Stato, con una esperienza da ministro dell’Industria nel ’78, e al parastato con la presidenza dell’Iri nell’82. Ma è a causa di un mal calcolato gesto di imperio che chiude con la carriera accademica, come ha rivelato una volta il preside Matteucci. Prodi aveva un allievo, Fabio Gobbo, che abbiamo già intravisto mescolato ai 17 della seduta spiritica di Zappolino. Volendo promuoverlo professore ordinario, Romano pretese di fare parte della giuria del concorso a cattedra e, battendo i pugni, lo impose. «Gobbo era un giovane serio – scrive Matteucci – ma allora non ancora scientificamente all’altezza di una cattedra: questo suscitò le violente proteste di tutta la corporazione degli economisti… Si preferì mettere tutto a tacere. Ma la carriera accademica di Romano Prodi era finita».
Fu così che voltò pagina e si mise in affari creando Nomisma, un istituto di consulenza economica con sede a Bologna, a due passi da casa sua. Nel nome, c’è il programma: Nomisma era la moneta aurea dell’impero bizantino, il dollaro di Costantinopoli. L’Istituto diventa la cassaforte del suo ideatore e trasforma Romano in un sontuoso contribuente che quando oggi discetta di povertà parla a orecchio. Anche in questo caso, l’ispirazione è andreattiana. Beniamino era un genio della consulenza. Negli anni ’70, aveva fondato prima l’Arel, Agenzia di ricerche e legislazione, che, senza fini di lucro, dava consigli economici alla Dc, poi Prometeia che li dava, ma pronta cassa, a clienti danarosi. Nomisma era la pedissequa imitazione di Prometeia, ma destinata ad avere più successo dell’originale.
Il laboratorio di cervelli prodiano nasce il 21 marzo 1981 da un accordo con la Banca nazionale del lavoro che finanzia il progetto. Compito di Nomisma è fare ricerche sull’economia reale dell’Italia, lavorando soprattutto nell’interesse di Bnl. A capo della banca c’è Nerio Nesi che, con Prodi, è l’anima dell’operazione. Nesi è della sinistra Psi, come Prodi lo è della Dc. Sono entrambi bolognesi, interessati all’industria e in buoni rapporti. Nesi, che oggi è deputato della Rosa nel Pugno, ha lavorato negli ultimi anni per riappacificare Prodi con Fausto Bertinotti che sgambettò il suo governo nel ’98.
Nomisma cresce subito tumultuosamente. Estende la sua clientela molto al di là della Bnl e diventa in breve la società intellettuale più in vista d’Italia, con una legione di teste d’uovo alle dipendenze. Prodi è il factotum e il presidente del Comitato scientifico, ossia supremo responsabile delle ricerche strapagate dai clienti. Quanto gli studi siano validi, è cosa discussa. Ma intanto le soddisfazioni sono molte, finché non accade un incidente.
Romano nell’autunno dell’82 diventa improvvisamente presidente dell’Iri con cui Nomisma aveva scambi fruttuosi. Frequente il passaggio di studiosi prodiani alle società irizzate per ricoprirvi cariche di presidenti o amministratori; numerose le società Iri clienti di Nomisma. Gli intrecci aumentano con l’arrivo del Nostro e le commesse per Nomisma si moltiplicano. Ce n’è quanto basta per ipotizzare l’interesse privato in atti di ufficio. Il pm romano Luciano Infelisi apre l’inchiesta sulla base di lettere anonime e di una interrogazione del deputato Staiti di Cuddìa. Emerge che Prodi, pur a capo dell’Iri, manteneva la presidenza del consiglio scientifico di Nomisma e che società Iri, Italstrade, Sip, Italsider, ecc., stipulavano contratti di ricerca miliardari «per favorire Nomisma e Prodi». Nell’85, Infelisi rinvia Romano a giudizio. Tre anni dopo, il giudice Mario Casavola lo proscioglie. Ma con motivazioni demolitrici.
La sentenza dà un quadro di Prodi e di Nomisma del più alto interesse.
Già prima dell’inchiesta, il Consiglio di amministrazione dell’Iri aveva censurato il suo presidente «per avere gestito le ricerche bolognesi quando committenti erano società Iri, senza avvertire il Cda». A ruota, la Corte dei conti aveva bacchettato l’Iri per il «ricorso a consulenze esterne quando aveva proprio personale in grado di assolvere gli stessi compiti». Osserva il giudice Casavola: «È indubbio che alcune commesse furono volute da Prodi per aiutare Nomisma che aveva bisogno di lavorare». Ma non ha commesso reato perché l’Iri, in quanto tale, «è rimasto sostanzialmente estraneo all’affidamento a Nomisma, anche se le società committenti sono a prevalente o esclusivo capitale Iri». Aggiunge: «L’idea che le commesse siano state affidate a Nomisma perché a chiederlo alle società collegate (Italsider, Sip, ecc.) era il presidente Iri è verosimile, ma non assume gli estremi del reato». Dunque, comportamento scorretto ma non punibile. Fosse stato direttamente l’Iri a stipulare le consulenze, il suo presidente, pubblico ufficiale, avrebbe commesso reato. Ma poiché a sottoscrivere i contratti con Nomisma erano state le singole e private spa Iri, il presidente dell’Istituto e proprietario di Nomisma è assolto. Un cavillo tipicamente giuridico.
Il seguito della sentenza fa il punto sull’efficacia delle ricerche prodotte dal brainstorming prodiano. «L’inchiesta ha consentito di dedurre… la scarsa attinenza delle consulenze agli scopi istituzionali delle società (Italsider, ecc.)… Una volta compiute, non sembra siano state lette e utilizzate». Casavola cita le testimonianze di diversi amministratori delegati delle aziende clienti, «nessuno dei quali ha ritenuto di leggere» i pensum di Nomisma e conclude: «Questi giudizi danno corpo a sospetti generalizzati di consulenze richieste a fini clientelari».
La sentenza ha una coda che riguarda un ricco contratto durato sei anni tra Nomisma e ministero degli Esteri. Un conquibus di circa sei miliardi alla società di Prodi (siamo nella seconda metà degli anni ’80) per «monitorare» le economie di una ventina di Paesi. Anche stavolta Romano è assolto, ma il suo centro studi esce a pezzi. «La convenzione – scrive Casavola – riguardava un settore di ricerche nelle quali Nomisma non vantava alcuna competenza specifica… Nomisma ha formulato una duplicazione di strutture per consentirsi una duplicazione di introiti… Il Comitato scientifico, il Comitato metodologico, l’Osservatorio, richiamati nel frontespizio delle pubblicazioni, quasi a mostrare una struttura complessa e ramificata, sono in realtà la stessa cosa, con gli stessi ricercatori e con gli stessi compiti… Il compenso era previsto per la direzione scientifica e per coordinamento come se fossero realtà diverse… invece, sono sempre le stesse persone a operare». Un gioco delle tre carte che, per di più, produce studi da burla. «La ricerca – continua infatti il magistrato – era organizzata con la lettura di testi richiesti in prestito a biblioteche… e con contatti con il ministero degli Esteri (sic! Lo stesso che chiedeva lumi a Nomisma, ndr)… Gli aggiornamenti sono per due terzi ripetitivi…». Secondo un utente delle ricerche, il senatore Francesco Forte, «si trattava di documentazione invecchiata, superficiale, copiata su altre fonti ovvie, come enciclopedie e annuari statistici». Ma anche il giudizio dell’ambasciatore Bruno Cabras è significativo: «Confesso che le pubblicazioni della Banca mondiale e di altre organizzazioni avevano maggiore contenuto e autorità per cui gli studi di Nomisma erano di scarsa utilità». Questa assoluzione a denti stretti è stata accolta con euforia da Romano che da allora si vanta: «Sono stato ampiamente prosciolto in fase istruttoria».
Quell’«ampiamente» rispecchia la mancanza di senso critico dell’uomo che ha chiamato Unione un caravanserraglio.”

Alex.

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Alex, non so cosa voglia dire tutto quel testo lì: non dici nemmeno chi è l’autore, anzi gli autori, quindi messo così non ha nessun valore, è una sequela di battute.

Io credo che sia doveroso che tu ci dica la fonte.

Comunque, ha vinto il centro sinistra che si potrà tranquillamente giudicare dopo 5 anni di governo come è successo a Berlusconi.

Per quanto riguarda il precedente governo Prodi, sicuramente è stato uno dei migliori della repubblica.

Ci ha portato nell’euro, che poi è stato gestito male da berlusconi, ma se fossimo rimasti con la lira oggi avremmo l’inflazione a due cifre per far comodo agli imprenditori della lega che così esportano meglio, e la benzina a 4.000 lire.

Non so voi, ma io 5 anni fa avevo un conto in banca decente, oggi è praticamente vuoto.

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Ricordo che tutti gli articoli in quesitone sono di Giancarlo Perna. Se aveste letto qualcosa di suo invece che campare sulle balle de la repubblica, del corriere della sera, dell’unità e dell’80% della stampa (comprese le porcate della stampa estera, tipo the economist e affini) che è in mano al centro sinistra, forse avreste avuto le idee un po’ più chiare sullo schifo che avete mandato al governo…

Alex.

12

Giancarlo Perna è un giornalista del Giornale che è di proprietà di Berlusconi.

Grazie al cazzo che parla così di Prodi, il Giornale è un organo di partito, quella roba lì non vale nulla.

Tolta l’Unità, che è un giornale di partito, Repubblica, Corriere e Stampa, che sono i primi tre quotidiani italiani, appartengono a editori indipendenti da partiti politici.

Vuoi dire che i primi tre quotidiani italiani scrivono cose false? Magari poi dimmi anche che tutti i giudici sono comunisti che mangiano bambini bolliti con la salsa verde eh.

13

massj, ti rispondo subito…
Governo Prodi? Ha governato due anni e non ha fatto niente. Mi dici di quali grandi riforme è stato autore? Si chiama ‘immobilismo’.. si fa per accontentare tutti senza esporsi.
L’euro è stato introdotto dall’italia (e non da prodi) e abbiamo pagato noi (ricordi la tassa sull’ingresso?). Prodi ha contrattato male il cambio, a tutto svantaggio dell’economia nazionale.
In che modo berlusconi avrebbe gestito male l’euro?? Il mercato non lo decide certamente berlusconi… e per quanto riguarda i controlli, ci sono stati ecome… ma come per l’evasione fiscale, costano più i controlli che il vantaggio che portano…
Se il tuo conto è vuoto, sappi che è dall’11 settembre che è cambiato tutto, che con berlusconi hai pagato meno tasse, e che con l’andamento dell’economia poco ha a che vedere il presidente del consiglio.

Alex.

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ottima cronaca

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Massi, visto la premessa sui quotidiani, visto che il corriere è dichiaratamente schierato a sinistra e che la repubblica è di scalfari e di de benedetti, amichetto di prodi che con tratttiva segreta voleva ‘regalargli’ la sme, allora smetto di parlare di libertà politica e di quotidiani…
Dire che un articolo sul giornale non ha valore e sostenere invece che la verità sta nei quotidiani italiani schierati a sinistra (che fra l’altro ci sputtanano in europa) è semplicemente assurdo.

A questo punto smetterei di parlare di politica con te, perchè si accenderebbero i toni e non ha molto senso discutere con gli amici per queste cose.

Invito te e chi legge, a riflettere sulle cose, a ricordare le promesse dei politici e a giudicare le persone nel modo più indipendente possibile… e a riflettere quando bisognerà votare di nuovo…

Alex.

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il cambio moneta e’ stato COSTOSO PRECIPITOSO E GESTITO DI MERDA ALL’INIZIO !!!!
DOVEVA ESSERE IMPOSTA LA DOPPIA CIRCOLAZIONE PER ALMENO CINQUE ANNI
comunque vedremo cosa fara’ questo governo
sicuramente inizia col rinnovare ed aumentare (tra l’altro di cifre ridicole ) tutti i contratti degli statali ovvero della clientela (25% paese) che cosi’ lo rivota anche alle prossime , poi rovina definitivamente tutte le piccole e medie imprese (cosi’ anche io diventero’ disoccupata) e riprende finalmente a finanziare i grandi gruppi industriali , ovviamente proseguendo l’assistenzialismo che ci impoveriva da anni ed assicurandosi il restante 25% dei voti.

vedrete…vedrete

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E cmq, parlare di toghe rosse come di ridicola fantascenza e dire che non è vero che ai tempi di mao si bollivano i bambini per concimare i campi, significa negare la REALTA’ oggettiva e documentata.
A quato punto diciamo che l’olocausto non cè mai stato e così siamo davvero tutti in totale malafafede…

Alex.

18

Ha ragione Mara a dire che poteva esserci la doppia circolazione per 5 anni, sono d’accordo.

Tuttavia Berlusconi non ha istituito i comitati provinciali di controllo che erano previsti dalla legge sull’euro e che avevano il compito di vigilare sull’introduzione dell’euro. Non ha resto obbligatorio il doppio prezzo. Non ha fatto fare controlli sugli arrotondamenti.

Per quanto riguarda l’introduzione dell’euro, forse ci dimentichiamo che Prodi ha fatto una finanzaria da 60.000 miliardi di lire dell’epoca, riducendo il deficit dal 6% al 3% del PIL in un anno (con Ciampi ministro dell’economia), e portando l’avanzo primario al 6%, risultato mai ottenuto da nessun altro. Questo patrimonio è stato dilapidato da Tremonti.

Altre misure del governo Prodi, tipicamente liberiste se volete, sono l’introduzione del lavoro interinale, e l’abolizione del bollo sulla patente.

Cmq ora ho fame, vado a pranzo a mangiarmi un bambino bollito, ora che finalmente si può.

19

I comitati provinciali di controllo che erano previsti dalla legge sull’euro, non sono stati indetti perchè non sarebbero serviti a niente, in quanto non si poteva avere controllo su un bel niente. I comitati sono un’invenzione balzana che non ha avuto alcuna corrispondenza nella realtà dei fatti.
Prodi ha ottenuto il risultato economico che tu citi, aumentando le tasse e introducendone di nuove… e la conseguenza è il tuo conto in banca ridotto di oggi…
Ma come si può essere così miopi?
Il bollo della patente è stato tolto perchè allo stato faceva guadagnare più soldi tassare il bollo auto sulla base della potenza… che prima era molto più basso… e trasformarlo da tassa di circolazione a tassa di possesso… ora paghiamo di più e siamo tutti più coglioni e felici… ma ti sembra un gran bell’esempio da citare?
Se ti fosse rimasto il bollo patente, avresti pagato 35€ anno per la patente ma cento euro di bollo, rispetto agli oltre duecento che paghi ora… sei felice di questo??

Evito poi di commentare il giudizio su tromonti, perchè si tratta di una illazione non argomentata a cui l’estrema sinistra si attacca perchè non ha la minima idea di come si gestisca un paese e la sua complessità.
Cmq non aggiungo più commenti a questo post… mi limito a dire:

vedrete, vedrete lo schifo che avete messo a governare… per i pochi mesi della durata, purtroppo, di questa legislatura bislacca fatta di alleanze improponibili…

Alex.

20

@ Alex:

…Dare dei coglioni a chi ha votato per una posizione politica diversa dalla tua (e ci tengo a precisareche si tratta di metà degli italiani) è un gesto di intolleranza tipico delle dittature…..

Caro Alex gli insulti sono stati alla base della campagna elettorale di Silvio. Quindi occhio a quello che scrivi.

21

Coglione sì, ma a chi vota contro i propri interessi… ma nessuno ha sentito davvero la dichiarazione originale? O fate finta di non averla sentita? Oppure avete la testa così piena di propaganda da non riuscire a capire nemmeno le banalità più estreme??

Alex.

22

Sentita Alex, ma non è molto diversa dal dare del coglione a chi vota diversamente da quello che vuole lui, Silvio. Qualsiasi persona vota per i propri interessi, o no?

23

Alex, il mio conto corrente è la conseguenza del fatto che due anni fa ho perso il lavoro nel fallimento di un’azienda, ma tanto in italia il falso in bilancio non è più reato, quindi ognuno fa il cazzo che vuole. A questo ci aggiungiamo l’inflazione reale da euro, ed ecco spiegato.

Dal gioco bollo patente e bollo auto veramente ci ho risparmiato dei soldi, all’epoca.

Su tremonti, guarda, non è un’illazione, come ama dire lui, sono i dati Eurostat, che non illano nulla.

Comunque, se come dici tu questa legislatura durerà pochi mesi, cosa ti preoccupi a fare? Un pochino di pazienza e ci sarà di nuovo Berlusconi.

24

Hanno arrestato Provenzano. Era nascosto a Palazzo Grazioli.

Ehehheheheh
:)

25

Il falso in bilancio E’ ANCORA UN REATO.
Il fatto che sia stato depenalizzato è cosa ben diversa… è comunque un reato amministrativo. Questa falsità che hai detto è tipica della propaganda che citavo prima.
Per quanto riguarda i dati eurostat, il deficit 2005 chiude in linea con l’Istat al 4,1% mentre la previsione di indebitamento è al 3,8%, di netto inferiore al 4,3% previsto.
Nel 2001 il rapporto deficit-pil in base ai dati Eurostat certificati da Bruxelles, era del 3,2%. E questo dopo cinque anni di vacche grasse. Se dopo cinque anni di vacche magre lo abbiamo al 3,8%, cioé all’interno della fascia di oscillazione prevista, vuol dire che il governo non ha poi lavorato così male come dici.
Ma visto che tu sei un grande economista e possessore della verità assoluta, mi dici come tremonti avrebbe ‘dilapidato’ un patrimonio??

Alex.

26

Alex ma cosa vuoi che sia unreato amministrativo. Negli USA i cari vostri amici danno 25 anni a chi prova a falsificare i bilanci.

Dimmi una cosa Alex, ma tu vedi un paese che sta bene? Un economia che va?
Sai io voto la sinistra ma magari mi sbaglio. Visti i risultati elettorali mi sono pure chiesto che magari sono io che non vedo tutto questo benessere, l’economia che avanza. Dimmi tu.

27

Io non vedo un paese che sta bene… ma posso intravedere nel futuro un paese che sta peggio… so che cosa ha fatto di buono questo governo e ne prendo atto.
Nessuno ha mai detto di avere la bacchetta magica… ma ignorare le cose positive di questo governo passato e ignorare sopratutto la pesantissima eredità politica ed economica che ci stiamo trascinando dai governi precedenti, mi sembra davvero esagerato.
Carta canta, caro mio.. e qua non è questione più di ideologie politche… i dati sull’occupazione sono molto concreti… le opere pubbliche (se ora passi in un tunnel illuminato e su una strada dritta per tornare a casa da olbia è merito di questo governo, dopo 10 anni di incompiuta..), le riforme, le leggi ecc ecc sono lì per essere contemplate. Dire che questo governo ha lavorato male, è a mio avviso una stupidata. Dire che l’italia è sana e forte anche.. ma di sicuro stiamo meglio di cinque anni fa… (euro a parte.. colpa del governo prodi…)

28

Ma cosa vuol dire vacche grasse e vacche magre? Un governo deve essere responsabile del periodo in cui ha governato, se no facciamo come i bambini a scuola che non è colpa di nessuno. 5 anni non sono pochi, non si può dire sempre che è colpa del governo Giolitti o di quello Fanfani.

Gli stati uniti che hanno avuto in casa il famoso attentato delle vacche magre, sono cresciuti fra il 3% il 4% all’anno, e ti cito proprio gli USA perché c’è l’amichetto di Berlusconi al governo… non cerchiamo scuse, dai, mi sembri Bondi.

Comunque, quel discorso è chiuso, ha vinto il centro sinistra e ne riparliamo tra 5 anni.

29

hanno finalmente arrestato provenzano ….bravo pisanu

30

La bacchetta magica… ne conosco uno che ha detto di averla, Silvio B., basta ricordarsi di cosa prometteva 5 anni fa. Più figa per tutti e invece sono venute fuori più balle per tutti.

E, con tutto il rispetto per il momento che vivi, di occupazione ne dovresti sapere qualcosa.

31

Il problema è il fenomeno tutto italiano ‘Berlusconi’.
L’italia è spaccata fra chi lo odia al punto da ucciderlo e chi lo ama in modo sfegatato.
Ma non è un odio politico… è un odio ad personam con motivazioni ideologiche… non è mai stata una critica politica… ed è per questo che abbiamo assistito a due schieramenti: un centro sinistra che si tappa il naso e si unisce a ogni sorta di partituncolo con programmi e idee differenti pur di buttare giù il cavaliere; dall’altra un centro destra molto più uniforme nei programmi e negli intenti, unito dal desiderio di goverare e di migliorare il paese.
Alla fine ha vinto il centro sinistra e il buon silvio se ne andrà a casa, e per voi questa è una vittoria… il problema è che non sarà così… la vittoria è riuscire a governare questo paese con coscenza, competenza e onestà… e l’attuale coalizione di centro sinistra purtroppo non ne sarà capace… perchè, una volta sconfitto l’avversario, cessa lo scopo comune.. e sarà una rissa programmatica unica d’ora in avanti… e questo si rifletterà con i mercati che impazziranno… con la scarsa fiducia degli investitori a livello mondiale… con un paese per l’ennesima volta in ginocchio… e allora sì che saremo tutti più poveri… altro che ‘percezione’ o ‘stime’ o ‘previsioni’…

Alex.

32

@ Mara: L’avessero preso qualche settimana fa l’avrebbreo candidato.

@ Alex: E’ vero ci sono più occupati ma sono diminuite le ore di lavoro.
E ti dirò di più. Sono aumentati i mutui prima casa del 32% ma chi firma per averli?
non di certo i giovani che vivono di precariato, e che non si possono permettere di comprare un ferro da stiro a rate. I genitori danno le garanzie per i figli. Questo è tristissimo Alex.
Smettetela di guardare al vostro orticello: il bollo auto, ici, irap e cazzi vari. Le tasse vanno pagate, quelle giuste. E se erano così sbagliate perchè non le hanno tolte? (vedi IRAP)
Il paese deve andare avanti. Questo governo ha diviso l’Italia economicamente e non solo, e queste elezioni l’hanno dimostrato.

33

Faccio anche io i complimenti a Pisanu, se Berlusconi fosse stato serio come lui, non avrei avuto problemi a considerarlo normalmente un non-coglione.

34

massi, con tutto rispetto per il momento che hai vissuto tu, la nostra ‘disoccupazione’ non centra un cazzo con la politica… non fare propaganda da quattro soldi… il fatto che a capo di una azienda ci siano delle teste di cazzo non è di certo colpa del governo… non essere qualunquista che non ti si addice ;)

Alex.

35

Poi noi ci basiamo su cinque anni di governo, voi fate i maghi. Prevedete il futuro..ma per favore

36

Alex: Berlusconi ora è solo un problema interno al centro destra, fortunatamente. Risolvetevelo e starete meglio anche voi. Metteteci Fini o Casini o Pisanu, per favore.

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@ alex
non mi pare proprio che tu faccia una grande lezione di democrazia. Io mi sono strarottta di porgere l’altra guancia a chi PER PRIMO si permette di rivolgersi a un elettorato opposto in certi termini. Vuoi accusarmi di essere una poco democratica per aver dato dei coglioni a chi ha votato diversamente da me? Fallo pure. Prendo e porto a casa. Ti garantisco che rispetto chi la pensa diversamente da me,molto ma molto di piu’ di chi abita l’altra sponda, ma in cameretta mia continuo a pensare che il 50% degli italiani abbiano dimostrato davvero molta poca intelligenza.

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mara, sei la sorella di massj????

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Alex: io non do al governo la colpa del mio licenziamento, ma che la gente possa fare delle porcherie nei bilanci e restare impunita e farne ancora questo sì. Inoltre io ho una causa di lavoro in corso basata sul famoso articolo 18 che Berlusconi voleva cancellare.

Se tu fai fatica a trovare lavoro, è dovuto anche a un mercato del lavoro, che contrariamente alle apparenze, NON FUNZIONA.

Basta che licenzi un dipendente che ha un costo lordo di 3000 euro al mese, e prendi due collaboratori a progetto che ti costano 1000 euro a testa per fare part time il doppio del lavoro (male, perché non sono dei geni che riescono a farlo in metà tempo), ed ecco che hai raddoppiato l’occupazione e ridotto i costi, ma hai prodotto MENO RICHEZZA.

40

Daria: sì è mia sorella, cioè la tua amica :-D

41

eheheheh! sapevo che Mara aveva posizioni diverse, non ricordavo tanta acredine…
Chiaramente Mara non mi trova assolutamente d’accordo, resta comunque una delle mie piu’ care amiche e ci mancherebbe. In barba a un Alex che mi dice che son poco democratica…
ma por favor!

42

dariedda, questo tuo atteggiamento, mooolto ochettiano è stato a suo tempo lo sfascio della sinistra… il fatto che ne vada orgogliosa mi lascia del tutto indifferente, perchè mancano le basi comuni per una discussione seria e costruttiva. Tu sei convinta che qualcuno per primo abbia dato del coglione all’elettorato… come giampiero non hai ascoltato ma hai ‘interpretato’ delle dichiarazioni a loro modo semplicemente lapalissiane… tu pensa al prossimo tuo come un coglione che il mondo ti sorriderà.
Io dal canto mio penso che invece ci sono dei motivi seri che hanno perotato a determinate scelte, ed è stupido e infantile ignorarli…
Massi e Giampiero votano in modo diverso da me, ma sono miei amici.. si discute… ma non sono coglioni per questo, anzi, io discuterò con loro e magari mi incazzerò con loro, ma di loro ho il massimo rispetto, sia in quanto persone, che delle loro personali scelte politiche.
Questa è la democrazia e il rispetto. E, mi spiace per te, da quello che scrivi, sul rispetto e sulla democrazia credo di avere ancora molto da insegnarti…

Alex.

43

Quoque tu Mara? Nooo..che notizia!

44

dariedda, se mara è tua amica, allora evita commenti come quello di prima… chi dice cose che non pensa rischia di andare incontro a commenti come i miei… evita le generalizzazioni e il linguaggio da totalitarismo e vedrai che ti sentirai meglio e di sicuro meno ‘giudicata’…

Alex.

45

secondo me le elezioni sono state interpretate come berlusconi da una parte e il centro sinistra dall’altra ,
io ho sempre pensato che berlusconi fosse semplicemente a capo di una coalizione di centro destra e non che lui fosse ne’ il capo ne’ il centro destra in persona.
percio’ credo che il 50% del paese abbia votato comunque per una coalizione della quale condivide i punti fondamentali e non per la persona di silvio berlusconi.
il berlusca e’ vero si e’ spesso perso in cazzate da palcoscenico , ma gli ideali politici dello schieramento sono altra cosa. penso sia comunque encomiabile la lealta’ dimostrata nei suoi confronti da parte degli alleati di coalizione , anche quando nelle sue esagerazioni da allucinato avrebbe meritato qualche scapellotto.
sono curiosa di vedere se fausto bertinotti sara’ in grado di ingoiare per esempio quanto ha dovuto fare con berlusca gianfranco fini.
e soprattutto sono curiosa di vedere quanto delle richieste di rifondazione verra’ almeno preso in considerazione dal resto dell’unione.
io , ripeto , staro’ a guardare.

46

…a proposito del discorso di prima, Alessandra Mussolini nel suo sito rimanda al comunistissimo corriere della sera per i risultati elettorali…

Allora forse non è così inaffidabile come giornale, no?

47

ascolta Alex non mi conosci, quindi eviterei al posto tuo giudizi troppo affrettati.
Se ti sei sentito toccato dall’epiteto ‘coglione’ sono problemi tuoi. Io non ti ho dato del coglione ne’ a te ne’ a mara ne’ ad altre persone. ti garantisco che sono molto in grado di affrontare una civilissima conversazione seppure animata con persone che la pensano diversamente da me e credo che qui siano in tanti a poterlo confermare.
Il mio °coglione° ha lo stesso valore del °coglione° espresso da berlusconi. Stessa moneta. Non ho detto che ne vado orgogliosa, ma mi sembra normale avere certe considerazioni. Non credo che consideri in maniera tanto piu’ candida chi ha votato prodi e l’unione.
Tra làaltro con me non hai avuto nessuna discussione di nessun genere su nessun argomento.
Io la penso diversamente da te. PUNTO. Rispetto te e le tue posizioni, ma sono libera di fare le mie personalissime considerazioni ne piu ne meno che te. PUNTO.
Tu sei amico di Massj e GPZ perfetto, fai le tue discussioni civilissime con loro. Dariedda NON la conosci, quindi ripeto, evita giudizi affrettati e basati su due post che non rendono in maniera esaustiva tutto il mondo delle mie opinioni e del mio concetto sul rispetto e la democrazia. Rispetto che credo tu me ne debba almeno quanto io ne devo a te.

48

ciao darie’ , niente acredine da parte mia , ci mancherebbe . sono i toni troppo accesi che un po’ scocciano anche le persone assolutamente moderate come me.
oh sardegna granitosa

49

oddio non parlare di te in terza persona che mi impressioni.. sembri il mago othelma…

50

Mara, io penso che questa volta sarà proprio Bertinotti l’alleato migliore di Prodi.

Mentre penso che Mastella non tarderà, purtroppo, ad andare da Casini, anche perché l’udeur è elettoralmente scomparso. Ecco, mastella è l’unico che mi preoccupa, ma ha solo 3 seggi al senato con cui rompere…

51

mare’ non sono d’accordo. forza italia come primo partito dimostra esattamente il contrario di quello che dici e cioe’ che e’ stato proprio il populismo demagogico incarnato nella persona di berlusconi a vincere. Non un ideale di destra.
ha vinto con le promesse che togliera’ l’ICI e la tassa sulla mondezza, e quasi mi dispiace che x un soffio non ce là’bbia fatta. Allora avrei proprio voluto vedere se la toglieva di emzzo l’ICI.

52

doveva essere arrivata la primavera e invece fuori ci sono 9 gradi.che freddo , chi ha uscito il sole ???????
ritornatemelo subito a me…
w la sardegna e il mare

53

alex non volevo scrivere àa me non mi conosci’ che in italiano non mi sembrava bello….

54

Su consiglio del gran visir, propongo un brindisi elettorale di Pasqua da barbetta.
Grande assente massi che è uno che lavora nella niueconomi, ha un’auto di grossa cilindrata e fa il corso di sommelier (tipico comunista), che non può chiedere ferie per pasqua.
Propongo un incontro con gpz e daria, dalla quale, in ottemperanza al decreto 128 comma 2 del diritto internazionale di barbetta, mi farò dare due sganassoni rigorosamente alla guancia destra, in segno di sottomissione politica e ideologica.

Alex.

55

darie’ , veramente l’abolizione dell’ici , cosi’ come la tassazione sul reddito familiare e non su quello del singolo non sono proposte di berlusca , bensi’ di an che pero’ con intelligenza , sapendo che non sono manovre semplici , non ha pensato di usarle come cavalli di battaglia finali nella propaganda elettorale e neppure di introdurle nei primi 100 giorni di governo ma , con calma e programmazione seria in un arco di tempo ben piu’ lungo.

56

anche io voglio andare da barbetta non ci vado da un casino

57

E credo di intepretare il volere popolare nel chiedere a massi di levarmi la foto dei suoi coglioni dal naso che ogni volta che faccio F5 sulla pagina mi tornano davanti con tanto di odore di muschio sardo della barbagia misto a odore di pesce di alghero.
Evitaci i conati continui, fallo per noi.

Alex.

58

Le donne sarde, belle, aggressive e granitose.
Non vi butta giù nemmeno il maestrale.
Dai con la scrittura si travisano i toni.
Cmq chi cazzo vota Mastella? De Michelis? Intini?
Scusa Alex ma è stra lecito dire che ci sono Coglioni in giro.

59

l’abolizione dell’ICI avverra’ sicuramente entro il 2026, forse tuo figlio riuscira’ a non pagarla.
MADDDAI Mare’ non dirmi che ci credi, non dirmelo! o se vuoi dimmelo, saro’ io a non crederci….

60

gpz… pensa ai ventenni che a suo tempo votarono la lista dini…. il mondo è bello perché è vario…

Alex.
(massi, leva i coglioni)

61

certo che ci credo all’abolizione dell’ici
e’ molto piu’ fattibile di altri progetti
e non dirmi che poi i comuni resterebbero senza soldi…..

62

comunque , dato che 5 anni di governo pare siano sufficienti a migliorare le cose , vediamo che succedera’

63

Alex: guarda che i comunisti perseguono una distribuzione equa della richezza e non una distrubuzione equa della povertà.

Comunque, magari fossi ricco! La grossa cilindrata è un 1.9 jtd (8 valvole nemmeno 16), il corso di sommelier costa 500 euro (di cui 300 li ho già riguadagnati, smettendo di fumare da 3 mesi a questa parte), e a lavorare nella niùeconomi sai che non si diventa ricchi.

Comunque ripeto, magari lo fossi, e magari lo fossero tutti.

64

Mara è una stronzata questa cosa dell’ICI. La tolgono tanto sono cazzi dei comuni poi, e poi mandano mille vigili in giro a recuperare i soldi con le multe. Wow che politica.
Ma va bene pagare l’ICI, le tasse ci vogliono. Non è con queste cose che si manda avanti un paese. Mi dici tu che sviluppo porta questo tipo di iniziative? NIENTE.
E’ demagogia.

65

Mara rifaccio a te la domanda. Tu dopo cinque anni del governo di centro destra stai meglio? vedi una nazione che da lavoro ai giovani, che permette loro un futuro?
Aiutatemi a diventare di centro destra.

66

Massj ogni volta che premo F5 rischio il licenziamento.
Metti un altra foto, che so…la foto di Alex.
:)

67

gpz : gia’ ora i comuni non fanno altro che raccattare soldi con le multe , il problema e’ che continuano a spendere enormi somme pagando progettisti esterni (ovviamente la solita clientela) anziche’ far lavorare i propri impiegati tecnici che invece per il 70% non fanno un cazzo .ne e’ un eccellente esempio il comune di NU , allo sbando totale da anni ormai specialmente grazie al sindaco e alla giunta promotori che hanno la bocca piena di ambiente e cultura e che hanno solo scassato la citta’ e i coglioni ovviamente.
naturalmente io credo che in un posto come nuoro la politica nazionale o gli ideali politici contino ben poco
ma non ho mai pensato ne’ detto che la questione ici sia rilevante ai fini di riassestare la condizione economica dello stato , ho solo risposto a dariedda che l’ha sollevata.
ciaaaooo

68

Pausa Tè.
Ma avete visto le foto di Provenzano? Non c’entra niente con l’identikit. Ci credo che non riuscivano a trovarlo.
Che poi i mafiosi sono come i mazzi di chiavi, li cerchi ovunque e poi sono sotto i tuoi occhi.
Era a Corleone, a casa sua. Un paesino piccolo piccolo.

69

gpz : no , non ho visto un paese che sta meglio , ma se c’e’ un peggioramento (guarda che la questione lavoro e’ cosi’ da dieci anni circa) io non lo attribuisco ad una colpa del governo. a me berlusca non piace , ma mi piacciono molto molto meno altre figure.

70

Evitare l’f5 coi miei coglioni, basta iscriversi all’alert via email e arriva l’email con il link completo di anchor che vi fa scalare subito all’ultimo commento

71

massi, basta con questi tecnicismi burocratici.. dicci come levarci dai coglioni i tuoi coglioni! E’ ora di chiarezza! il popolo vuole avere certezze e non fumo!
Per un voto onesto e di coscenza, vota anche tu contro i coglioni di massi!

72

Massj metti la foto del culo che rappresenta di più la situazione attuale: l’italia spaccata in due e con la merda fino al collo.

73

la foto del culo la metto anche più tardi quando torno a casa, ma la merda fino al collo no eh!

74

1. Provenzano in realta’ non e’ Provenzano ma il suocero di Pisanu (e’ tutta una manovra credetemi!)
2. Alex non ti daro’ mai uno sganassone! Non faccio queste cose. Discuto animatamente ma alle mani non arrivo, mai. L’aperitivo da barbetta ci sta tutto, cosi’ ci si conosce e possiamo parlarci face to face belli animati, ma sempre nel rispetto e nella democrazia.
3. A me i coglioni di massj non disturbano affatto, ormai mi ci sono abituata…e poi sottosotto stanno sorridendo!
4. L’immobilismo l’avevo previsto gia’ da ieri pomeriggio. Spero solo che nessuno dei senatori si ammali mai e vada sempre al lavoro. Proporrei un vaccino antinfluenzale garantito da subito.
5. Ho bisogno di una camomilla e di un letto. Mi e’ venuta la febbre…mannaggia!

75

Dariedda :

3. A me i coglioni di massj non disturbano affatto, ormai mi ci sono abituata…e poi sottosotto stanno sorridendo!

C’è un medico sul blog? Mi sento male

76

Mara, più che scapellotti per la pessima condotta nella campagna elettorale, Berlusconi deve andare in galera per essere un mafioso criminale.
E comunque, torno in Sardegna per votare e prendere il sole e sole non ce n’è. Eccheccazzo.

77

Betta… qua c’è una giornata splendida… in che dimensione parallela sarda vivi? :)

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mi dispiace betta !!!
a nuoro c’e’ un v e n t o o o o di m e r d a a a a
aiutooooooooooooooooooooo

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Vento sì, ma sooole.. anche se il vento è un po’ freschetto…

80

No, Massj, lascia i coglioni che li preferisco. Solo tu potevi mettere una foto così!
Era buono il bambino bollito del tuo pranzo? Io i bambini bolliti non li mangio perchè…..ho smesso di mangiare carne! :-D Chissà se sono buoni con la salsa di soia….
Parlando seriamente, se io e tanti altri siamo disgustati è perchè ci chiediamo che genere di persone votano Berlusconi. Qui non è solo questione di destra e sinistra. Berlusconi è un individuo schifoso. Basta guardarlo in faccia e gli si legge tutta la sua bruttezza interiore. Non crediate che a Berlusconi importi qualcosa degli italiani. Quello si è messo in politica per fare i suoi interessi, per sete di potere, per soddisfare la sua vanità….. Vanesio, falso, ipocrita, truffatore….. Gente così non dovrebbe neanche nascere. Pensare che Forza Italia è il primo partito in Italia…. Sono sempre più disgustata dal genere umano. Ma che valori hanno queste persone che lo votano? Lo votano perchè pensano che gli farà pagare meno tasse? Come se la politica fosse solo quello. E come se solo queste fossero le cose importanti della vita. Le tasse ci vogliono, vanno pagate, altrimenti come fa lo Stato a sopravvivere? E, soprattutto, devono pagarle tutti. E quello di Berlusconi è stato anche il governo dei condoni…..Vergogna!
Mio padre, che fa il commercialista, dice che Berlusconi le tasse, non solo non le ha diminuite, ma le ha anche aumentate! E con suoi sorrisi finti continua a raccontare balle agli ignoranti che gli credono e si fanno abbindolare. E l’ abolizione dell’ ICI (che leccapiedi! chissà quanti l’ hanno votato per questo!) e della tassa sui rifiuti sono cose assurde. Mia madre (che lavora con mio padre) si fa due risate a sentire queste cose. E L’ IRAP, se era una tassa sbagliata, perchè non l’ ha abolita? Ha avuto 5 anni di tempo!
Ma basterebbe anche solo la sparata di Berlusconi di voler tornare all’ energia nucleare per non votarlo. Io ho votato contro il nucleare al referendum indetto dai verdi ormai un bel pò di anni fa. E ora Berlusconi non rispetta il risultato di un referendum che rappresenta l’ opionione della maggior parte degli italiani?!? Ma come si permette?
Cosa cavolo li facciamo a fare i referendum? Questa è democrazia? E il nucleare è pericolosissimo e non ecologico!
E poi, cos’ è questa storia che noi votiamo Prodi? Massj ha votato Bertinotti, io ho votato Pecoraro Scanio…. Non è che a noi del centrosinistra Prodi entusiasmi. E’ solo il rappresentante della coalizione. E cmq è sicuramente meglio di Berlusconi. Peggio di lui non c’ è nessuno!
E chi ci fa fare le figure di merda all’ estero è Berlusconi, mica Prodi. Lo dimostra anche il fatto che al Senato abbiamo vinto grazie ai voti degli italiani all’ estero, che ora probabilmente di vergogneranno di meno :-D
Io Berlusconi l’ ho visto prendere in giro anche alla tv brasiliana, tre anni fa, nel programma più visto (roba da 70/80% di share)…. Mi sono vergognata di essere italiana.
Al Senato abbiamo avuto meno voti perchè i ragazzi dai 18 ai 24 anni non possono votare. Si sa che la maggior parte dei giovani è di sinistra e che l’ elettore tipo di Berlusconi è l’ anziano stupido e ignorante.
E Berlusconi non mi venga a parlare di valori cristiani, lui che ha “le mani grondanti di sangue” (bravo Diliberto!). Ma la costituzione italiana non ripudia la guerra? L’ articolo 11, mi sembra.
Ci fossero i buddisti al potere ci sarebbero delle persone di valore e che hanno dei valori, non questi finti santarellini che dovrebbero rappresentare i cattolici (bella razza…). Non esisterebbero le guerre e vivremmo in un mondo migliore e più pulito (in tutti i sensi).
Come dicono i Verdi, “si può stare più sicuri senza fare la guerra a nessuno”.
Se in Italia non c’ è stato un attentato terroristico è solo perchè Berlusconi è un uomo molto fortunato. Io ogni volta che prendo la metropolitana ho paura di un attentato. Ma a Berlusconi cosa gliene frega della nostra sicurezza? Mica viaggia in metrò lui. Lui sa solo fare il leccapiedi di Bush. Si allea al potente di turno così si crede un pò potente anche lui.
Mi fermo qui, che ho scritto anche troppo.
Naturalmente sono d’ accordo con tutto quello che ha scritto Massj.

81

@M.: sono d’accordo sulla valutazione politica su Berlusconi, ma non sul disprezzo di Berlusconi e soprattutto non sul disprezzo di chi lo ha votato.

Io non penso che chi ha votato Berlusconi sia un coglione o un deficiente o che altro. Ha pur sempre espresso il suo voto, che volterrianamente un po’ tutti dovremmo difendere, perché si tratta di questa cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia, come diceva Gaber, ma in questa fase storica, questa abbiamo.

Il che mi fa essere un marxiano ancora più convinto riguardo all’analisi dell’evoluzione capitalismo e della società borghese, e sempre meno un leninista circa la strategia politica, perché l’unico concetto che va in crisi mi pare quello di classe, quantomeno se non rielaborato, e quindi va in crisi anche il concetto leninista di partito.

Ma è solo un spunto.

82

ahahahahah che risate madò… creo che morirò dal ridere!
Rido perchè, di fronte a cotanta idiozia tutta insieme, conglomerata in un pastrocchio di slogan fatti di disprezzo disumano personale immotivato, è l’unica arma valida… altrimenti vivrei di maalox… :)

Alex.

83

M… se magari dopo riesco a innervosirmi un pochino e ad abbassarmi al tuo livello, forse ribatto punto per punto il cumulo di idiozie che hai scritto… ma non so se ho tempo… e non so se considerare il tuo post come degno di risposta… boh… vedreremo più tardi.

Alex.

84

Alex parlaci del tuo periodo comunista.
Gli ex comunisti sono peggio degli ex fumatori….dei rompiballe

85

mmm.. no, c’è gerri scotti in tv… mooolto più importante che leggere e rispondere alle tue castronerie… credo proprio che ti ignorerò…

Alex.

86

GPZ… nel mio ‘periodo comunista’ la sinistra era la vera alternativa allo schifo di classe politica italiana di allora… sono cambiate così tante cose nel tempo che la sinistra italiana ormai non mi rappresenta più…

Alex.

87

Beh cambiare parte politica è lecito, si sa che solo i coglioni non cambiano idea

88

massj ma certo che siamo volterriani! ma certo che preferiamo di gran lunga litigare con un berlusconiano a un tavolino o su un blog, perchè comunque è meglio così piuttosto che la non possibilità di esprimere qualunque opinione.
Io son d’accordo con Voltaire: lotterò perchè tu possa esprimere le tue idee anche se sono diverse dalle mie. E ci mancherebbe! Non credo si debbano sempre sottolineare precisandole certe cose.
M. mi trovi d’accordo, chiaramente, e il bambinobollito è buono anche arrosto con senape dolce…!
:-)

89

sui valori cristiani di berlusconi… lui e’ divorziato e quindi uno scomunicato.

90

Pensa che nel 1600 sono stati scomunicati tutti coloro che facessero uso di tabacco. La scomunica è ancora valida, ed è tornata d’attualità.

91

Valori cristiani…puà. Silvio è divorziato e Casini separarato.

92

vabbe’… ma adesso che l’ente tabacchi e’ tornato italiano dopo la parentesi inglese, possiamo tornare a fumare i toscani tranquillamente.

93

Ciao Massj…
Ecco i deludenti risultati del mio paesello… rabbrividivo allo spoglio di ogni scheda…
http://www.comune.margno.lc.it/docinf.jhtml?param1_1=N10a7f602329b5556499
(vedo che nel frattempo non sei stato da meno e ti sei spogliato pure tu… spero che con te ci fosse almeno una Scrutatrice… perchè è sicuramente meglio di una scrutinatrice…)
Kiss
Ro

94

Ciao Ro,
io vorrei vedere in faccia il tuo concittadino che ha votato PSDI, pensavo che non esistesse più :-)

Con me non c’erano né scrutatrici né scrutinatrici, ormai sono dedito alla vita monacale!

95

Niente news dalla Croce Rossa dunque?
Nessuna traccia di Raffa?
;-)
Ro

96

Ho visto Raffa votare Forza Italia…
:)

97

Scusa un attimino Alex, ma tra dare del coglione e usare il tono sarcastico odioso di sufficienza che tu usi con M. io trovo moooolto meno offensivo il coglione, ed eri proprio tu che parlavi di rispetto e tolleranza…

98

Cmq le elezioni sarebbero andate meglio se al posto di Prodi avessimo candidato Chuck Norris.

99

Ricordo che un ‘divorziato’ non è uno ‘scomunicato’. E’ semplicemente interdetto dai sacramenti. Questo non pregiudica il suo essere cattolico o la sua presenza alle funzioni religiose.

x betta:
M secondo te è un esempio di tolleranza??
M, senza conoscermi, in quanto elettore, mi ha definito come:
– uno senza valori
– anziano stupido e ignorante
M, quale rappresentante di una razza che non sopporto, ha sputato sentenze colme di odio per persone che non conosce, su fatti che non conosce, succube di falsità delle quali ha pieno il cervello.
Le falsità sinceramente non mi offendono più di tanto, perchè visto la propaganda decennale antiuomo fatta su giornali, televisione, a colpi di processi ecc è coomprensibile. Mi offende profondamente il disprezzo personale, mi offendono le offese fatte di vuoti di idee, mi offende la considerazione infantile della politica e delle persone che ne sono alla base, dagli esponenti agli elettori.
Però evito seriamente di farmi il sangue amaro, ci sono persone come M che tirerebbero cavalletti in testa alle persone o che si compiacciono dei gesti di violenza immotivati, e ci sono invece ancora molte persone che ancora sanno come si fa politica, che conoscono i fatti, che conoscono la storia, che non si limitano a slogan da 4 soldi e che pensano a tutelare i diritti e salvaguardare gli interessi delle persone che rappresentano.

Alex.

100

Alex..in amicizia…ma vacagher!

101

GPZ.. in amicizia.. se non sei d’accordo ribatti… non mi sembra di aver detto niente di così drammatico, anzi, se ci pensi sono solo banalità..

Alex.

102

M. : GUARDA CHE ANCHE LA COALIZIONE DI CENTRO DESTRA NON E’ FATTA SOLTANTO DI FORZA ITALIA E BERLUSCONI !!!!! COSI’ COME TU HAI VOTATO PECORARO SCANIO E MASSJ BERTINOTTI , CHI HA VOTATO IL CENTRO DESTRA HA AVUTO ALTRETTANTE ALTERNATIVE.
COMUNQUE FINITELA DI DARE DEI COGLIONI E DEGLI IGNORANTI A CHI NON VOTA COMUNISTA E SE E’ VERO CHE BERLUSCA HA DATO DEI COGLIONI AGLI ITALIANI CHE NON LO AVREBBERO VOTATO LO HA DETTO LUI E NON L’ELETTORATO.
E PER FINIRE : IL PENSIERO E LA FILOSOFIA COMUNISTI SARANNO ANCHE BELLISSIMI , MA ORMAI QUANTO ANACRONISTICI ED INATTUABILI ?

103

e poi per quanto riguarda l’energia ….. chissa’ perche’ in Italia i costi sono i piu’ alti(e di quanto) di tutto il resto d’Europa ….. non vogliamo il nucleare (che poi ce l’abbiamo praticamente in casa quello francese per esempio)non vogliamo l’eolica (soru di merda in sardegna)non vogliamo nessuna energia alternativa , continuiamo a comprare il petrolio dagli arabi ed il gas dai russi che andiamo benissimo e continuiamo anche a non volere modernizzare la rete dei trasporti , no a tutto .

104

m. piu’ leggo quello che hai scritto piu’ penso che meriteresti risposte di ben altro tenore E CONSISTENZA

105

dai Alex, ora parlare di politica antiuomo come qualcosa di scandaloso mi sembra un eccesso…Vorrei ricordare che il Berlusca e il suo passato tradiscono collusioni MAFIOSE! E che il secondo nella lista di FI, se non sbaglio, e’ PREVITI che dunque e’ stato rieletto! E come lui gente del calibro di DELLUTRI! Maddai! Ma solo per questo non credete che sia stato uno sbaglio dare il voto a quella coalizione? A prescindere dal fatto che magari non abbiate votato FI ma le altre 2 punte, avete dato un significativo contributo acche’ vadano al governo persone che hanno seri problemi con la giustizia. E, mantenendomi moderata, se non son problemi son sicuramente ombre, ma ombre lunghe! Solo questo sarebbe dovuto essere un deterrente…
Ognuno la pensa come vuole, chiaramente. Se vi rispecchiate in idee di centrodesrta son cose vostre, ma credo che il piano della legalita’ dovrebbe interessare tutti.

106

Wow, abbiamo superato i 100 commenti, non vorrete mica battere il record del post sulla ragazza del faro ;-)

107

Dovresti andare fiero delle tue palle, tirano a manetta.
Tira più un pelo di palle di Massj che un carro di buoi.

108

io concentrerei l’attenzione sul coglione di massj, lo vedo un po troppo rossiccio e tumeffato..forse una visita dall’urologo…

109

grazie della diagnosi martino, in realtà il rosso è in gran parte dovuto alle condizioni in cui è fatta la foto, col faretto della videocamera puntato a pochi centimetri…

110

ti sei uscrato?
;)

111

quando siete cosi’ convinti sono inutili le risposte.
ti ricordo , parlando di legalita’ che questo governo ha finalmente messo fine agli ultimi (spero) nostalgici brigatisti assassini teste di cazzo oltre ad assestare colpi serissimi a quell’altro cazzo di mafia. in ogni gruppo politico ci sono le mele marce , ce le avete anche voi anche se ovviamente nessuno si e’ mai preso la briga di indagare .
e con questo sono 110 commenti ai coglioni di massi

112

Auguri Massj!! Cento di questi coglioni.
E adesso soffia sulle candeline con il pisello.

113

mara maddai! intanto non ne sarei tanto sicura del colpo finale e definitivo alla mafia. E staremo a vedere.
Secondariamente se ti riferisci al caso telekom serbia per esempio e’ stato acclarato che marini era un buffone. Credi davvero che in 5 anni di governo di destra se ci fossero state prove CERTE e SICURE Berlusca si sarebbe fatto scappare la ghiotta rivincita di sputtanare la sinistra definitivamente? e non mi tirare fuori la scusa dei giudici di sinistra che non e’ credibile.
Mara stiamo parlando di mafia. Non credo ci siano casi nelle file del centrosinistra di collusioni mafiose. Trovamene uno.
Non voglio tirare in ballo Mangano che sembra inflazionato, ma leggiti L’odore dei soldi, per esempio o se non vuoi letteratura troppo di parte, ravana tra giornali e libri stranieri.
Dai Mare’ un conto e’ una democraticamente rispettabilissima, ideologia di centrodestra, un conto sono le collusioni mafiose e l’illegalita’ DIMOSTRATA anche se caduta in prescrizione o non piu’ considerata tale grazie a leggi ad hoc.

114

prima di tutto non ho detto colpo finale alla mafia , ma non puoi neppure riconoscere quanto di buono ha fatto un ministero importante come quello dell’interno ??? . maddai darie’ te lo dico io , il discorso che torna sempre a bomba e odio berlusconi del quale a me non frega niente e soprattutto x l’italia non risolve niente.
credo pero’ che non si possano giudicare delle ideologie politiche sulla base , ti ripeto , dell’operato di alcune persone. converrai con me che il pensiero nulla ha a che vedere con queste cose.
daria per i fatti da accertare non ti voglio rispondere dato che la risposta delle toghe rosse gia’ te la sei data da sola cosi’ come m. ha sentenziato che chi vota non a sinistra e’ anziano ed ignorante perche’ convinto di non pagare le tasse.
ma che voglia e che senso credi abbia rispondere a chi sa anche le motivazioni dell’agire degli altri.

115

dariedda :in pratica mi dici che se d’alema venisse inquisito e condannato o assolto per cavilli legali , tu alle successive elezioni voteresti il centro destra perche’ l’ideologia nella quale piu’ ti identifichi ha dei rappresentanti criminali…-questo mi hai detto… non posso votare il centro destra perche’ c’e’ previti !!!!

116

se venisse fuori che un d’alema fosse inquisito per questioni di mafia io non voterei una coalizione che lo appoggia perche’ non credo sia giusto avere in parlamento gente che ha problemi di tale gravita’ con la giustizia, e non dico questo per darmi ragione a tutti i costi, credimi.
L’operazione parlamento pulito lanciata da altre rispettabilissime persone ha un senso. Il parlamento dovrebbe essere luogo di onesta’ cristallina. Dovrebbe, so che tratatsi di chimera, soprattutto in un apese come questo dove impera il tirarla in c°°°° agli altri prima di tutto.
Mi sentirei male a pensare che il mio voto a foraggiato gente del calibro di previti.
Quanto al ministero pisanu io ho dubbi, molti molti dubbi sull’efficacia del suo operato.
ma son solo opinioni, chiaramente…

117

daria io resto convinta che tu mai voteresti dall’altra parte ( giustamente per rispetto delle tue convinzioni politiche).
per quanto riguarda la pulizia basta pensare a qualche senatore a vita tipo andreotti o cossiga che di pulito penso non abbiano proprio niente. come tu dici la chiarezza e l’onesta’ in italia sono chimere e lo sporco sta proprio dappertutto , daunaparte e dall’altra.
i risultati raggiunti dal ministero dell’interno ovviamente non sono soggetti ad approvazione poiche’ sono puri e semplici fatti.
e comunque il voto per i deputati che dici tu e’ stato dato da chi ha messo la croce su FI .

118

Alex, vedo che tanti di quelli che votano Berlusconi sono come lui: brutti dentro. Avevo capito che molta gente di destra è così. Più che rispondere alle mie argomentazioni mi hai presa in giro. Perchè? Perchè ho idee diverse dalle tue? Perchè per me ci sono valori più importanti dei soldi? Perchè non voglio votare per un partito rappresentato da un candidato che giudico una brutta persona? Perchè non mi baso su quente tasse dovrò pagare per scegliere un partito?
Non mi sembra di averti preso in giro (cosa che odio) nè di averti offeso. Non ti ho dato dell’ anziano e dell’ ignorante. Ho solo detto che una grande parte degli elettori di Berlusconi sono quelli. Ma tu sei molto peggio di loro. Sei come Berlusconi anche tu: presuntuoso, prepotente, sfottente….. E non vuole ammettere di aver perso le elezioni! La sua vanità non lo tollera.
Se la maggior parte dell’ umanità è come te non mi sorprende che i Verdi abbiano ottenuto solo il 2%.
Riguardo alle questioni giudiziarie, ci sono solo 3 partiti che non hanno tra i propri candidati persone che non hanno (o che non hanno mai avuto) guai con la giustizia: il partito di Di Pietro, quello dei comunisti italiani e quello dei Verdi. Quindi ho votato bene anche da questo punto di vista.
Ho parlato 5 minuti con mio padre ieri sera e lui diceva che lo svantaggio di avere il centrosinistra al potere è che ora verranno favoriti dipendenti e operai e non imprenditori e liberi professionisti come lui, però, chissà perchè, anche lui ha votato per il centrosinistra (un voto per Di Pietro e uno per Mastella)e Berlusconi non lo può più vedere neanche lui.
Noi Verdi le energie alternative naturalmente le vogliamo, ma vallo a dire agli altri partiti….. E l’ Italia anche qui accumula sanzioni su sanzioni.

119

Sinceramente conosco piccoli imprenditori che non hanno ottenuto vantaggi dalla politica del centro destra. E poi se confindustria si è schierata con la sinistra evidentemente Silvio non è stato così utili agli imprenditori. Lui ha fatto i suoi interessi e basta.
Nessuno è contro le grandi opere, le infrastrutture. E’ che in Italia qualsiasi cosa si fa alla cazzo, cioè all’Italiana. Sia a destra che a sinistra.

120

Adesso però vogliamo vedere il resto…

;)

121

Sì sì, qui ridendo e scherzando non sei la prima che mi dice che vuole vedere il resto.

122

GPZ, sSono d’ accordo. Infatti Berlusconi ha favorito i grandi imprenditori, non i piccoli, perchè lui non è un piccolo imprenditore e si è fatto le leggi ad personam.

Massj, vogliono un tuo nudo integrale! :-O Ahahahah! :-D
Troppo comico.

123

finalmente la tua vera faccia
sei venuto bene ma dovresti sorridere un po di piu!!!
;)
comunque stiamo ricontando i voti del condominio “il timone” di via trieste, all ultima riunione fatta perche ci sono cose nn chiare, vi terro informati, nn sia mai che viene fuori qualcosa.

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