La mia definizione dell’amore
Pubblicato da Massj il 08 Febbraio 2006 alle 15:59 in Amore
L’amore è quella cosa che resiste a tutto e che si spezza per nulla
Io me stesso medesimo
Pubblicato da Massj il 08 Febbraio 2006 alle 15:59 in Amore
L’amore è quella cosa che resiste a tutto e che si spezza per nulla
Io me stesso medesimo
non è l’amore il problema, sono le palle che quando si spezzano è un casino.
Io l’ho letto per tre volte e per tre volte ho letto errore anzichè amore…
Io penso solo che quando si arriva a spezzare il tutto per un nonnulla, è perchè tante piccole cose quasi insignificanti hanno preceduto il nonnulla…
e a lungo andare ci si scoccia… e si arriva al punto del non ritorno, senza possibilità di riaprire la porta, manco morti…
Buona serata…
Ro
qualcuno diceva anche : l’amore è tutto ciò si può ancora tradire
era apaz.
L’amore è quella cosa che tenta di resistere a tutto e che si spezza per nulla….
Pe aumentarne la resistenza non esiste rimedio, a parte l’estasi del sogno….
Deborah
uff dài.
l’amore è solo quello fra yves montand e simone signoret.
eddai alì, se tu ti rassegni non è che lo devono fare tutti.
piuttosto che rassegnarmi preferisco sognare come suggerisce deborah
e qual è la differenza. ? .
che la rassegnazione la vivi così com’è, invece i sogni cerchi di realizzarli
ah
la mia definizione: L’amore è quell’unico sentire che porta, con più forza, ad agire…
mi suona strano che tu definisca l’amore in quel modo…mi spiego meglio (o, almeno, ci provo)…non mi pare, stavolta, che ciò che hai scritto corrisponda a ciò che pensi in modo assoluto…sempre mia impressione, s’intende
daisy
Il fatto che sia una mia definizione non significa che sia il come io desidero che l’amore sia.
Anzi, direi che questa definizione è proprio frutto dell’esperienza, quindi è una sintesi della realtà.
“In dreams begin responsabilities” ( Delmore Schwartz )
so perfettamente che non esprime ciò che desideri, ecco perchè il mio “modo assoluto”…
ti auguro che la Tua realtà d’amore futura sia, per certi aspetti, simile alla precedente, per altri, totalmente il contrario…e che la tua definizione dell’amore possa, così, cambiare…
domanda: una citazione di come vorresti che fosse l’amore?…sono curiosa di leggerla
daisy
alex, ma sei l’alex di sempre?
daisy
daisy: no, non è l’alex di sempre, è un altro alex, il mio amore vorrei che fosse come un quadro di caravaggio: reale e contemporaneo.
Reale, ovvero non finto, non costruito, non artefatto, non plagiato da schemi virtuali, non inquadrato nella griglia vacua che sovrasta la massa, indipendente da ogni giudizio e da ogni comportamento ma, semplicemente, esistente in sè e per sè, vero, genuino, spontaneo, autentico e, sopratutto, non possibile o immaginario o sognato o desiderato ma, che Esiste effettivamente…in una parola: FORTE!
Contemporaneo, ovvero, che vive e “accade” nello stesso tempo, con gli stessi ritmi, negli stessi istanti e momenti, quotidiano…in un’immagine: DUE LINEE PARALLELE!
E, allora, come il Caravaggio è maestro nell’inserire le forme nella luce e nel farle apparire dall’ombra, così tu possa essere maestro nel far balzare nella tua vita, IN PRIMO PIANO, questo Amore desiderato, spinto dalla luce di te e dalla tua stessa luce modellato…
daisy
vabbé, magari non complichiamo le cose eh…
in che senso?…non mi pare un complicarle, anzi…
daisy
peccato non sia l’Alex di sempre, mi sarebbe piaciuto leggere un commento a questa tua definizione dell’amore da parte sua, come anche da parte di GPZ e rbz…
daisy
ops!…dimenticavo mtz!
daisy
Mi intriga questa discussione, anche se non sono il vostro Alex. Conosco Massimiliano per lo più solo via chat, e non ci siam neanche salutati bene, ma devo ammettere che il suo sito mi piace e ogni tanto ci sbircio.
è bella l’immagine del reale come forte, ma non sono d’accordo sul ‘nn costruito’.
Il reale è costruito, è prima di tutto una forma mentis condivisa…ma più che altro, che non c’entra con la questione iniziale,è la faccenda della luce.
Nel senso : nella mia ignoranza di arte, ho solo presenti i quadri di Caravaggio - e in effetti la luce non manca di certo.
Però mi ricordo una poesia di Joyce Lussu che dice ‘L’amore non ha mezzogiorno’, e mi pare un’espressione intensa. L’amore non ha mezzogiorno perchè è fatto spesso di molte ombre, di parole non dette, ipotesi e dubbi e aspettative.
Quindi mi verrebbe in mente qualche pittore che magari la luce la usa pure a grandi mani, ma con meno definizione. magari un’impressionista.
E sul contemporaneo avrei delle riserve : forse l’amore è proprio prima e dopo, e nel mentre è troppo addosso per vederlo e quindi sentirlo e quindi non è - non ce n’è consapevolezza.
Lo so che son tutte chiacchere da seghe mentali, ma a me piacciono tanto…
L’ho letta diverse volte questa definizione in questi giorni. Prima di intervenire volevo pensarci un po’ su.
C’ho pensato. Ha ragione Massj.
Ogni volta ci quando si ama si scalano montagne, si attraversano fiumi, mari, laghi, bò..
e poi si inciampa in stronzate.
Che ne sò, vai a vivere assieme e:
Lei spreme il dentifricio dal basso e tu a metà.
La cartaigienica la fa passare sopra e non sotto il rotolo.
i calzini li appaia e non li arrotola.
Questioni serie. Quel nulla che spezza l’amore.
Ecco, GPZ ha esemplificato perfettamente ciò che intendo.
Chiaro che le discussioni sul dentifricio non sono di merito ma sintomatiche di un disagio ben più sostanziale.
Alex II: bentornata da queste parti
Non avevo valutato che word press consente l’uso di nick identici. Vedo se c’è un plugin che funge, se no lo faccio io.
Cioè lo farò io, alle calende greche come tutte le cose non urgenti.
Essendo curiosa per natura e molto attenta ai particolari, anch’io faccio caso a tante piccole cose di cui molti/molte non si accorgono e sulle quali passano sopra. Chiaro è che l’amore implica, prima o dopo, la conviavialità, una delle cose più difficili che l’essere umano è in grado di gestire. In base alla mia “lunga” esperienza posso dire di essere, oggi, molto più selettiva e molto meno tollerante in tal senso. Tuttavia, non mi sento di poter affermare che il voler a tutti i costi lavare i piatti finito di mangiare, o il non lavarsi i denti dopo i pasti, o l’appallottolare i sacchetti della spesa, anzichè piegarli (ah!…come non sopportavo queste cose!), possano, da soli, deturpare l’amore. Sarà che ho imparato a distinguere in modo perfetto, l’innamoramento dall’amare, due fasi di una storia che, se breve, è difficile discernere, se lunga, ci si accorge che si tratta di due sentimenti ben distinti anche se,(raramente) possono coesistere.
Ad ogni modo, credo che l’intolleranza per quelle piccole/grandi cose di cui parla GPZ subentra quando si è stati, in qualche modo, delusi su qualcosa che noi ritenavamo molto importante. E’ allora che si comincia ad essere insofferenti e a sommare tutto ciò che non ci piace dell’altra persona e, alla fine, si tira questa inevitabile somma che spezza l’entusiasmo e fa decadere l’interesse e mutare il sentimento.
daisy
Signor Massj….gentilemente vorrei che potesse garantirmi che il mio nick rimarrà unico e…unico e basta…e vorrei che potesse garantirmi che lo userò solo io insomma….mi si deve riconoscere!! Grazie!!
Così almeno mi distinguo.
In effetti io credo che queste minuzie - il dentifricio, poi! - possano minare ogni rapporto…ma nel senso che diventano sintomi di qualcosa che si è inevitabilmente spento.
L’innamoramento ha vita breve, per essere tale.
E’ che di solito ciò che resta, e dovrebbe essere il nucleo, non basta.
L’amore è fatto anche di abnegazione - proprio perchè non ha mezzogiorno.
E l’abnegazione implica sacrificio, un basso livello di egoismo ed uno alto di tolleranza.
Il che non è semplice.
Se un iceberg come tanti ha fatto affondare il Titanic, figurati i danni che può fare un rotolo di cartaigienica in un rapporto…
Aleeeeex (quello di sempre), hai capitooo una mazza, stavoltaaaa…o più di una???
già, dimenticavo…tu, uomo sei
daisy
Uomo?, io non sono uomo.
Almeno credo. E’ da un pò che non controllo
alex173, so che non sei un uomo, non mi rivolgevo a te
daisy
L’amore è quella cosa…
>>> L’amore è quella cosa che resiste a tutto e che si spezza per nulla.
un po pessimista, suona bene, ma non è sicuramente vero.
Fonte: massj.com
…
l amore è quella cosa che ti entra in culo e ti esce una rosa
(filastrocca da bambini lo so ma se leggete tra le righe sarete d accordo con me e con i bambini che fanno ohhhhhh…)
alquanto Banalotta come visione.
caro nome obbligatorio, se ha una visione migliore siamo tutti orecchie, anzi occhi.
l’amore?
visto il campo intellettuale nel quale mi sono imbattuto durante il mio errare nella rete mi sento di dare un contributo….l’amore cedetemi voi sfigati ke non siete altro e pessimisti..è una parola grande e ovviamente empia se non è vera…ma in realtà ogni amore è vero a suo modo…immaggine di Dio riflessa sulla terra, più o meno nitida,piacere profondo dell’anima, sole di mezza notte,pklacida culla dei sogni più remoti…
Io non amo e non ho mai amato ma questo è per me l’amore vero e se questo è falso e mi sarà provato io non ho mai vissuto e nessuno ha mai amato….
è l amore è…
qualcosa che piu ce ne meglio è
è quel sogno ce puo diventare musica da cantare in coro io e te…..
se volete continuo…..
l’amore vi dico io perchè non riuscite a descriverlo…………..perchè è INDESCRIVIBILE……..vero?!!…………si penso che sia così! quando l’amore ti sfiora ti vengono i brividi…l’amore è pensare una persona sorridendo come una stupida solo perchè ti ha salutato! l’amore è la più alta percezione di un’ amicizia infiammata!….nessuno dice che l’amore sia perfetto…ma tutti dicono che va vissuto!! quindi vivete il vostro amore..solo dopo averlo vissuto capirete cosa realmente è….questo è un mio pensiero!! =)
Sono una ragazza francese, ho 17 anni, e ho un esercizio: “che cosa significa per te la parola “amore”?
potete mi aiutare?
io avrei un paio di suggerimenti ma aspettiamo un anno ancora dai…..
vabbe criticatemi dai ho fatto la battuta!!!
